domenica 30 settembre 2007

30/09 - Pecoraro Scanio: "Questa cosa dalla Vodafone è fuori dalla grazia di Dio"

Durante un convegno della Federazione dei Verdi a Napoli un gruppo di lavoratori Vodafone ha ottenuto di leggere dal palco un appello alle istituzioni, davanti alle telecamere di SkyTG24.
Il Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, messo a conoscenza della vertenza contro l'esternalizzazione, ha dichiarato: "Questa cosa dalla Vodafone è fuori dalla grazia di Dio; ne parlerò con il Ministro Bersani".

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Grandi i colleghi di Napoli. Solidariera' ed appoggio da un terrone collega del CC di Bologna.

Anonimo ha detto...

E' visibile un video da qualche parte?

Anonimo ha detto...

alle tante belle parole seguiranno i fatti? cmq un motivo in piu` per andare tutti a Roma e per chiedere udienza a chi di dovere...

napoli e bologna ci saranno insieme ai compagni, amici e colleghi romani. sara` una grande giornata, di festa e di "lotta" ...

da catania arrivano o no?
chi ne sa qualcosa?
abbiamo dei territori, soprattutto al nord dove si dorme, si batte la fiacca!
tutti a Roma!!!!

CC BO

Anonimo ha detto...

http://vodafonepeople.blogspot.com/
ma questo blog qui sopra cosa e`? la rassegna stampa delle strutture sindacali che sono state immobili per anni e ci hanno imbonito e insieme a certi delegati fatto digerire anche i peggiori accordi sindacali, il megafono dell`azienda?
ma a padova pensiamo solo alla carriera nel sindacato o c`e` gente proprio incapace???

Anonimo ha detto...

Complimenti ai colleghi di Napoli!
Signore/i direi che a questo punto la solidarietà verbale ai colleghi napoletani non basta.Uniamoci alle forme di dissenso e di lotta che hanno espresso in maniera superlativa in queste ultime due settimane.
Mi rifaccio agli appelli all'unità apparsi in più occasioni su questo blog per chiedere a tutte le lavoratrici e i lavoratori Vodafone di ritrovare compattezza nell'esempio dei colleghi di Napoli.
Ritengo improponibile presentarsi allo sciopero del 5 in due città diverse.
Permettete una domanda,che senso ha portare i nostri saluti a Guindani a Milano quando detto signore non manifesta alcun dubbio sulla liceità dell'operazione di esternalizzazione avviata?
I nostri interlocutori sono altri.
Dobbiamo rispondere alle norme sul pubblico servizio per esprimere le nostre fome di protesta?Ebbene,allora che siano le Pubbliche Istituzioni ad interloquire con Noi.
Portando avanti in maniera intelligente e coraggiosa la nostra protesta rischiamo di fare qualcosa di buono per il Paese intero.
Tutti a Roma il 5 Ottobre!
Un abbraccio da Ivrea.

Anonimo ha detto...

La flessibilità non crea occupazione: da
http://www.bepress.com/cas/vol2/iss1/art1/

A rapidly expanding empirical literature has addressed the widely accepted claim that employment-unfriendly labor market institutions explain the pattern of unemployment across countries. The main culprits are held to be protective institutions, namely unemployment benefit entitlements, employment protection laws, and trade unions. Our assessment of the evidence offers little support for this orthodox view. The most compelling finding of the cross-country regression literature is the generally significant and robust effect of the standard measure of unemployment benefit generosity, but there are reasons to doubt both the economic importance of this relationship and the direction of causation. The micro evidence on the effects of major changes in benefit generosity on the exit rate out of unemployment has been frequently cited as supportive evidence, but these individual level effects vary widely across studies and, in any case, have no direct implication for changes in the aggregate unemployment rate (due to ``composition" and ``entitlement" effects). Finally, we find little evidence to suggest that 1990s reforms of core protective labor market institutions can explain much of either the success of the ``success stories" or the continued high unemployment of the large continental European countries. We conclude that the evidence is consistent with a more complex reality in which a variety of labor market models can be consistent with good employment performance.

Fuori la legge 30!!!

Anonimo ha detto...

vogliono due manifestazioni a voler essere maligni sembra un divide et impera in piena regola, per noi per solidarietà la manifestazione la portiamo al cuore a roma il 5 di ottobre e chi non manifesta con noi peste lo cuolga...ora abbiamo l'occasione di portare la protesta dove vogliamo noi lavoratori, dove ha senso si porti, procediamo compatti tutti uniti in un abbraccio di solidarietà con i colleghi esternalizzati!!!
cc bologna

anonimo ha detto...

Venerdi TUTTI a Roma

Anonimo ha detto...

CIAO A TUTTI, I LAVORATORI DI TUTTE LE SEDI SONO CHIAMATI A PARTECIPARE AL CORTEO DI ROMA. CON PRESIDIO ANNESSO.
SARA' LA GRANDE MANIFESTAZIONE, UNICA LEGITTIMA COME GIA` ESPRESSO DAL COORDINAMENTO NAZIONALE DI TUTTI I DELEGATI E SORPRENDENTEMENTE DISATTESA DALLE SEGRETERIE DI CGIL CISL E UIL.
A ROMA CI SARA` TANTISSIMA GENTE, LA DIMOSTRAZIONE CHE I LAVORATORI NON MOLLANO.
ARRIVERANNO DA TUTTE LE SEDI, DA BOLOGNA, MILANO E ANCHE IVREA.
IL CORTEO DEI FUNZIONARI DI MILANO CON POCHISSIMA GENTE SARA` OLTRE CHE ILLEGITTIMO UN FALLIMENTO, NOI, NON POSSIAMO FALLIRE.

CIAO!!!!
un lavoratore del nord est

Anonimo ha detto...

Si conosce il programma della manifestazione a Roma? Ci sara' un sit-in? Dove si terra'?

Jenny ha detto...

a me uno delegato ha detto che a breve ci daranno tutti i dettagli.

Anonimo ha detto...

Postateli subito per cortesia, appena arrivano, magari qualcuno corre fino a Roma invece di andare a Milano.

Anonimo ha detto...

QUESTO IL COMUNICATO GIRATO DAI COLLEGHGI DI BOLOGNA SU MANIFESTAZIONE ROMA. leggetelo, io andro` a Roma insieme a tantissimi altri!
INTERESSANTISSIMO:

Ciao ,

Da questo momento partiamo con la raccolta di adesioni per l’importantissima manifestazione del 5 ottobre a Roma.

Quella della Capitale sara` una grande manifestazione, unitaria, cosi` come era stato deciso a stragrande maggioranza dai delegati di tutta Italia nell’ultimo Coordinamento Nazionale tenutosi a Roma.

Sorprende aver appreso, leggendo il comunicato delle Segreterie Nazionali, che venisse indicata la sede di Milano come luogo della manifestazione; questa sede non e’ stata decisa dal Coordinamento Nazionale dei delegati di tutte le sedi ed e’ operativamente irraggiungibile dai tanti colleghi dei territori del sud, in prima fila in questi giorni nella battaglia per respingere l’esternalizzazione.

Noi andremo a Roma:

1)perche’ in linea con la democratica decisione assunta dai rappresentanti dei Lavoratori;

2)perche’ organizzativamente rappresenta il baricentro naturale in cui si puo’ ritrovare il maggior numero di persone provenienti da tutte le sedi Vodafone;

3)perche’ Roma e’ la sede delle Istituzioni e della politica, e’ quindi il luogo piu’ idoneo in assoluto per cominciare un ragionamento volto alla modifica di una legislazione del lavoro che permette sempre piu` spesso operazioni sciagurate come quelle che Vodafone sta tentando di mettere in campo.

Per questo, per l`unita` dei lavoratori e di tutte le sigle, noi saremo nel grande e partecipato corteo romano che segnera’ un punto da cui ripartire per creare le condizioni che permettano di modificare l’attuale assetto legislativo che regolamenta il mondo del lavoro, per riaffermare il valore delle regole e della rappresentanza, nell’interesse di tutti, lavoratori e sindacato.

Qualcuno si sta assumendo una grave responsabilita’.

Sarebbe grave se qualcuno anteponesse interessi di sigla alla massima riuscita della manifestazione, infrangendo la legittimita` del coordinamento (suprema forma di espressione dei lavoratori), rischiando di minare la riuscita della manifestazione e non rispettando le regole della stessa CGIL che e’ un patrimonio del mondo del lavoro e orgoglio dei delegati.

Ora invece e` il momento dell`unita'. Tutti a Roma. Rsu Bologna

FATELO GIRARE IN TUTTI I TERRITORI!!!
OGGI EPIFANI DICE TRA L`ALTRO CHE SUL PROTOCOLLO SUL WELFARE SU CUI SI STA VOTANDO IN TUTTA ITALIA SE VINCONO I NO NELLE FABBRICHE CADE IL GOVERNO!
LA LOGICA DEL GOVERNO AMICO STA PORTANDO ALL``ENNESIMO ACCORDO TRUFFA PER CHI LAVORA.
SARA` ANCHE QUESTO IL MOTIVO PER RESTARE LONTANI DA ROMA CON LA MANIFESTAZIONE? PER NON DISTURBARE I SINDACALISTI CON DOPPIA TESSERA DEI DS O DI ALTRI PARTITI DELLA MAGGIORANZA ATTUALE?
INQUIETANTE...

Anonimo ha detto...

tutti a Roma eh eh, tutti a Roma oh oh, TUTTI A ROMA EH EH, TUTTI A ROMA ALE` ALE`....... CHI HA DECISO PER ALTRI NON LUOGHI SI VERGOGNI

Anonimo ha detto...

COMUNICATO UFFICIAL E 2 OTTOBRE DELLA RSU BOLOGNESE

Ciao a tutti,



di seguito il risultato delle adesioni raccolte nel solo pomeriggio di oggi con le altre notizie per la grande manifestazione di Roma.



81 colleghi hanno gia` prenotato il posto sui pullman e tante altre manifestazioni di appoggio e di solidarieta’ si stanno sviluppando (commoventi le tante mamme dispiaciute che non potranno esserci e che sottoscrivono quote d`adesione).



intanto continuano le sottoscrizioni per i pullman autofinanziati; sara` importante essere in tanti a Roma.







Sorprende l’incredibile numero di mail , a noi non riferibili , inviato nel pomeriggio dall`account “comunicati sindacali” ( addirittura 3, un record!!!) che palesa il tentativo di disorientare e danneggiare la riuscita della partecipata e unitaria manifestazione romana senza ottenere risultati: infatti la compattezza e la chiarezza con cui i lavoratori di questo call center si stanno muovendo dimostra quanta consapevolezza ci sia della situazione e su chi poter contare per organizzarsi per affrontare questa lunga e difficile vertenza.







Fioccano le adesioni:

da Catania, dove probabilmente 2 pullman partiranno il 4 notte alla volta di Roma (viaggiando di notte!)

da Roma arriveranno con l’intera famiglia.

da Napoli si organizzano auto, treni e pullman.

da Ivrea parteciperanno, nonostante la distanza (circa 1400 km in un giorno) e le difficolta’ che potete immaginare, con una delegazione.

Altri si stanno aggiungendo, per esempio lavoratori ex interinali, che sentono questa battaglia anche come la loro.



L`obiettivo e` raggiungere 800 persone a Roma su 4000 dipendenti (nonostante le “azioni di disturbo” e l`altra “manifestazione” convocata incredibilmente nonostante le problematiche e i limiti come descritto nel nostro precedente comunicato). Questo sarebbe uno straordinario successo, indispensabile per cercare di tenere aperta questa partita e spingere per impedire in futuro altre iniziative aziendali analoghe.



Bisogna muoversi uniti nel merito delle questioni, come stiamo facendo noi lavoratori di Bologna.

Proveremo anche a sollecitare un intervento del mondo politico che non puo` piu` stare a guardare; a tal proposito ci sara’ un incontro con un esponente del Ministero del Lavoro. Altre iniziative si stanno sviluppando.



Dobbiamo mettere in campo tutte le azioni utili, a partire da quelle proposte dal coordinamento dei delegati e condivise dai lavoratori che possano avere il massimo dell’efficacia.



I 914 possibili esternalizzati devono essere la nostra stella polare, il resto conta davvero poco.



Grazie a tutti.





RSU BOLOGNA

Anonimo ha detto...

Ciao...ma avete visto quante posizioni lavorative sono aperte in Vodafone con ricerca esterna? Provate ad andare alla sezione “Lavora con noi” del sito www.190.it...
Ma veramente nessuna delle persone che si intende esternalizzare poteva essere idonea alle attivita’ segnalate? Perche’ non si poteva esternalizzare solo l’ attivita’ (come abbiamo sempre fatto) e tenere le persone? Tra l’ altro a breve, con le nuove tecnologie e numero fisso, si prevede molto lavoro..perche’ non affidarlo a noi che abbiamo un “Know-how” fortissimo, dagli albori del gsm??? Mi faccio delle domande, ma non ho delle risposte (o almeno non trovo risposte “etiche”)..
(Pozzuoli)