sabato 3 novembre 2007

02/11 - Approvato l'accordo sulla cessione del ramo d'azienda

In una nota delle 20.37 dell'Ansa la notizia dell'approvazione dell'accordo.

Vodafone: si' cessione ramo azienda
Sindacati, maggioranza lavoratori coinvolti ha aderito.
(ANSA) - ROMA, 2 NOV - Ha vinto il sì al referendum sull'accordo per la cessione del ramo d'azienda, firmato da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom con Vodafone. Sul totale di 914 lavoratori Vodafone coinvolti nella cessione e chiamati a esprimersi sull'accordo, 395 hanno approvato l'intesa sindacale, 229 sono stati i 'no'. Al voto sono andati i lavoratori di Milano, Padova, Ivrea e Roma.

72 commenti:

Anonimo ha detto...

Eh già... ecco perchè Napoli vota poi... La bella notizietta dovevate pur farla uscire...

VERGOGNATEVI!!!!!!!

MR

Anonimo ha detto...

Napoli ancoradeve votare e già scrivono vittoria schiacciante del SI!!!!
Questa è DEMOCRAZIA!
COMPLIMENTI
VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

lolandesina ha detto...

Io credo che i lavoratori di Napoli, compatti, debbano consultare immediatamente un buon avvocato senza perdere ulteriormente tempo per denunciare l'accaduto! Queste elezioni vanno decisamente invalidate, non si è mai visto che si vota nel corso di una settimana, non si è mai visto che vengano comunicati i risultati parziali mentre ci sono altri che devono votare.....non si è mai vista un'Ansa prima della conclusione delle operazioni di spoglio....anzi in questo caso di voto!! Per non parlare poi delle pressioni fortissime psicologiche, su di deve ancora votare, cioè i colleghi di Napoli e su tutti a rotazione, man mano che venivano resi noti i risultati del CC che ha votato immediatamente prima....
Insomma quest'Ansa credo che sia la prova provata dell'invalidità della consultazione e può essere usata come un boomerang contro chi ha fatto si che venisse pubblicata prima del tempo!
L'unica cosa valida in tutto questo sono le ricevute di ritorno delle vs raccomandate di diffida. Consiglio a tutti i SI di fare cmq la diffida a mezzo AR.....l'incubo è appena iniziato anche per voi....perchè da quando verrà sciolta l'ipotesi diverrete agli occhi dell'azienda TUTTI uguali....ricordatevelo! Siete un numero "914" che tra qualche mese diventerà immediatamente eccedente rispetto alle esigenze dell'azienda....eh si!!! Perchè loro prima comprano.....poi si fanno i conti! Dovreste saperlo....non ce la fanno con le spese e ciò che tagliano è sempre il personale......
Per fortuna le graduatorie della mobilità sono democratiche...i si non avranno uno sconto numerico, Padova sarà in esubero sempre quanto le altre sedi, perchè con la vs attività per fortuna gli esuberi DEVONO essere uguali dappertutto!!!
Nelle graduatorie valgono altri criteri per cui non c'è imbroglio nè sotterfugio per parare il fondoschiena a nessuno!!
Condivido perfettamente l'appello all'unione di tutti i 914, solo uniti si può sopportare meglio la situazione, chi mira a dividere lo fa solo per danneggiarvi, dividi et impera è dalla notte dei tempi il sistema migliore per continuare a comandare, in questo il sindacato è abilissimo al pari delle aziende....quindi la vittoria è vostra se iniziate a tessere una tela di ragno che unisca i lavoratori di tutti Italia, avete tutti famiglia credo e a tutti la cessione è indigesta, lavorate sui punti in comune e su cosa volete davvero proteggere e si riuscirà a trovare un'intesa con tutti!!
Non ponete fiducia in accordi che contengono diritti previsti dalla legge e clausolette di garanzia INESIGIBILI dal sindacato, l'azienda farà comunque quel che vuole.....e nessun del sindacato farà nulla per esigere l'accordo, l'unica salvezza sono i vs. legali in questa partita!
Io non ho visto fare un art. 28 alla mia azienda da parte della triplice in situazioni gravissime di comportamento antisindacale, figuriamoci se possono costringerli a rispettare un accordo scritto dai legali delle AZIENDE e non da quelli del sindacato.....pieno di paroline che vanno interpretate ovviamente a favore loro, altrimenti che festeggiano in questi giorni?????
Non fatevi venire l'ulcera in questi giorni, non ne vale la pena, la partita è appena iniziata e finirà con l'annullamento di queste elezioni! Vi ricordo che costoro fanno ciò che gli consentite di fare, quindi prendete il controllo e fate tutto il possibile per tutelarvi, costi quel che costi!

Anonimo ha detto...

Dopo la pubblica dichiarazione dei risultati io oggi non so bene cosa scrivere, mi sento distante dal mondo, mi sento presa messa in una centrifuga strizzata e dimenticata in un angolo ad ammuffire. Non faccio parte dei 914, lavoro in Vo da 9 anni, ero una senior gentilmente rispedita alla logatura 190 perche' ero brava si ma tenevo a difendere le miei idee e si sa l'azienda predilige che riesce a piegarsi a 90 e idee proprie non ne ha e non ne avra'.
Fine della intro...mi viene il vomito per tutto e sono triste ma davvero addolorata perche tra 5 giorni parte dei miei colleghi lasceranno questi uffici per andare a Comdata...non e' un'immagine che riesco a focalizzare senza stare male, senza pensare che forse tra un anno saremo qui a pensare che l'accordo era sbagliato perche' ci saranno esuberi e xche' le condizioni di lavoro no saranno civili. Ai colleghi che hanno votato SI, voglio dire che non si vive di paure, che nella vita le cose vanno fatte anche se costano fatica anche se ci si fa male, perhe' la dignita' ha un prezo che nessun accordo puo' quantificare, xche' e' il prezzo che ogni singolo sa di avere. Siete stati venduti 2 volte da un'azienda vampira che vi ha succhiato il meglio e da voi stessi che non avete forse rispetto del vs lavoro e delle vs idee. Con tutta l'informativa che abbiamo avuto non si poteva votare per un SI.
Vi siete fatti intimorire dai TL o dal fatto che vi prospettavano il nulla se non fosse passato l'accordo? Ripeto non si vive di paura ma di coraggio, quel coraggio che da tempo non vedo piu' nemmeno nelle segreteria del sindacato. Ho fatto 2 scioperi, ho rilasciato interviste, mi sono documentata ne ho parlato con centinaia di persone, ho tenuto comizi a lavoro a rischio di essere richiamata...ma a Milano hanno vinto i SI ed io mi sento ferita ed offesa nella mia persona.
V

Anonimo ha detto...

votate ragazzi votate con quel cuore che abbiamo davanti ai cancelli che abbiamo visto a roma un abbraccio

Anonimo ha detto...

E' corretto che voti Napoli in quanto devono esprimere il loro pensiero ma a livello matematico ha vinto il Si purtroppo, se sommiamo i si ed i no vi sarà uno scarto di un centinaio di Voti.
Non giustifico la notizia data per scontata ma la come si dice la matematica non è un'opinione. Adesso noi che abbiamo votato NO dovremo cercare di raccogliere i cocci, tirarci su le maniche e capire come agire ed in quale direzione senza buttarci giù.. ed è ora di far capire che non ci possono piegare

Anonimo ha detto...

Esito scontato, voluto FORTEMENTE dall'azienda, ma anche dalle RSU VENDUTE (Ivrea su tutte).
Erano così certi dell'esito che non hanno nemmeno aspettato l'esito della votazione dei colleghi napoletani.
La cosa TRISTE è che alla fine abbiamo PERSO TUTTI noi 914 esternalizzati, o meglio LIQUIDATI o ancora meglio LICENZIATI da Mamma Vodafone, che c'ha ritenuti INUTILI, dopo anni di onorato servizio.
Ora ci godremo l'annetto in cui PER LEGGE ci spetta ciò che ci garantisce il contratto, e poi chissa'........altro che 7 anni...
MERITAVAMO MOLTO di PIU' di quello che avremo in Comdata Care, visto che NOI abbiamo fatto la nostra parte per creare ciò che Vodafone, ed invece ci siamo accontentati delle briciole e di un futuro INCERTO e PRECARIO; ed in più perderemo tutti i rec. fest. come ciliegina sulla torta.

Anonimo ha detto...

sono una dipendente Vodafone profondamente delusa perche' ho creduto e amato questa azienda ..
Volevo inoltre rivolgermi alle persone che resteranno in Vodafone,Verna ha detto agli esternalizzati che a noi che rimaniamo non saranno garantite le stesse cose .Quindi immaginate ,se questo accordo non garantisce nulla a loro ,se non quelle cose previste dalla legge ,figuratevi un po'che bel futuro ci stanno riservando.Lavoratori cari svegliatevi non vi fate piu'incantare dai TL, non vi fate piu' ricattare psicologicamente,l'azienda vi mandera' via dopo averci strappato tutta la linfa vitale .Quello che dobbiamo fare lo dobbiamo fare da subito ,la lotta deve cominciare adesso...Vi chiedono di ridurre le recall bene fate il contrario,vi ricattano dicendo che l'azienda vi vendera'se non raggiungete i target bene, l'azienda lo ha gia' deciso il nostro lavoro non cambiera'le cose ...ascoltatemi

altra scioperatrice ha detto...

E` uno schifo far uscire i dati prima che si completino le operazioni di voto!! E` pur vero che anche se Napoli votasse No in blocco vincerebbe il SI per un centinaio di voti :-( Vorrei che qualcuno dei colleghi che ha scelto di votare SI mi spieghi il perche`! Non credo che piu` di 300 persone si siano fatte infinocchiare dalle stronzate che dicono i sindacati, se ci sono altre motivazioni Vi prego di illustrarmele perche` io proprio non capisco!

Anonimo ha detto...

Da un conteggio fatto considerando che a Napoli votassero per il si o il no 73 persone, all'appello mancano considerando che le persone coinvolte sono 914 la bellezza di 208 voti e non sono pochi.
Occorre mandar le diffide queste 208 persone devon esser informate.
FORZA NON TUTTO E' PERDUTO!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Scusate ma se è vero che la diffida equivale ad un NO io mi auguro che i numerosi astenuti che sono in gran parte persone in maternità o in aspettativa a cui è stato detto tra l' altro che la delega non era possibile, abbiano inviato le raccomandate di diffida e che queste arrivino prima di lunedì...vista la forte astensione forse c' è ancora una speranza....

Un altra cosa: se qualcuno tra quelli che hanno votato si legge questo blog vorrei chiedergli:
l' avete fatto perchè
1 : meglio 7 anni che un anno?( credete nella favola dei 7 anni?)
2 : vi hanno convinto i TL/manager con le loro pressioni?
3 : la vostra età è gà piuttosto avanzata quindi tra questi ipotetici 7 anni sarete vicini al pensionamento?
4 : avete già una situazione economica che vi permette di perdere un lavoro stabile quindi chi se ne frega di fare una causa, meglio lavorare ancora x qualche anno e posi starsene a casa magari a fare la casalinga o dedicarsi ad una altro lavoro che già avete?
5 : l' avete fatto perchè è meglio rinunciare che lottare?(Ad es.non ve la sentite di intraprendere una causa ogni volta che l' azienda vi negherà ad es. un rimborso sanitario o i ticket rest.o altro previsto dall' articolo 2112 del cod. civile?)
6 : avete paura che quando saremo di là faranno mobbing a tutto spiano verso coloro che non hanno accettato l' accordo?( si il voto è segreto ma l' azienda già ha inquadrato i soggetti che si sono attivati per far vincere il NO)oppure temevate che passando di là senza accordo il mobbing lo avrebbero fatto a tutti?
Le ho pensate tutte in parte anche comprendendo il lato umano che implica una scelta non facile, ho provato anche a capire chi ha consigliato di andare di là con la voglia di sfidarli, di portare dei numeri così alti da farli ricredere sulla nostra utilità !!!
Non ce l' ho fatta.Nessuna di queste motivazioni mi ha convinta, perchè l' unica che poteva mettermi un ragionevole dubbio ( quella dei 7 anni contro 1) non regge per niente, ilegali hanno confermato che non c'è nessuna garanzia di 7 anni su quell' accordo...e allora? Avete pensato che se invece tutti i legali si
sbagliano e magari mamma Vodafone ve li dà sul serio questi 7 anni in questo modo avrete più tempo per cercarvi un altro lavoro e assicurare un pezzo di pane ai vostri figli?
Non regge neanche questa ipotesi: tra 7 anni avremo tutti 42 o 43 anni se non di più, non sarà meglio allora per riciclarsi nel mondo del lavoro essere piàù giovani?
Avete paura dei trasferimenti?
Qustili prevede il ns contratto tlc ma non li ha mai fatti: PER SPOSTARE UN OPERATORE TELEFONICO da Ivrea a Napoli devono GIUSTIFICARE tale comportamento adducendo prove inoppugnabili che quell' OPERATORE TELEFONICO serve a Napoli e non ad Ivrea ( un operatore telefonico!!!) vi rendete conto che è assurdo e giustificare un tale comporamento?Una causa per comportamento antisindacale l' azienda la perderebbe immediatamente, quindi sarebbe inutile provare questa strada!!!
Vi rendete conto che hanno giocato solo su paure ingiustificate ?
E hanno vinto.
Dopo tutte queste riflessioni ho dovuto trarre una sola conclusione:
C'e una sola spinta che ha fatto vincere il SI, ED è INUTILE CERCARE MOTIVI RAZIONALI A QUESTA SCELTA XCHè QUESTA
SPINTA è DEL TUTTO IRRAZIONALE:si chiama
PAURA.

Anonimo ha detto...

...gli esternalizzati di napoli sono 93 ...per cui anche se ci fossero 93 no,ha vinto comunque il si ...Sono AMAREGGIATA, DELUSA E TRISTE ...
Mi fa schifo l`azienda e i "colleghi" che ancora,nonostante tutto gli danno fiducia@@@@

Anonimo ha detto...

Fatevene una ragione e trovatevi un altro gioco...

Anonimo ha detto...

... si chiama paura o codardia...

Anonimo ha detto...

per 13.25
SI.. POTRMMO PER ESEMPIO GIOCARE A CALCIO CON LA TUA TESTA MOZZATA... VAI A FARTI UN GIRO DA UN'ALTRA PARTE, COGLIONE!

Kalki ha detto...

Spero che adesso alcuni di noi si accorgano di aver lavorato per 8-9 anni circondati da invertebrati, che sanno a malapena di stare al mondo ( ma forse non il perchè). Io me ne ero accorto da tempo ma quando lo dicevo in giro, ottenevo risposte di "comprensione" e "accomodamento": "ma no poverini, sono giovani"..."ma forse non sono abituati agli scioperi"..."poverini hanno paura di non essere confermati..."
Evidentemente molti di questi colleghi che han votato sì hanno interiorizzato talmente a fondo le logiche del liberismo economico, lo strapotere delle aziende, che erano già rassegnati ad accontentarsi di qualche briciola per un pò di tempo e a piegare la testa qualsiasi cosa gli imponga il "datore di lavoro".
Adesso cmq cercate di far mandare la diffida a tutti quelli che conoscete, sommergiamoli di raccomandate e cominciamo a cercare dei legali per andare in causa collettiva... è l'unica strada.
A proprosito, ma perchè non rivolgersi a quelle che hanno vinto la causa contro Telecom ?

Anonimo ha detto...

I fatti parlano... abbiamo tutti chiaro in mente il contenuto della tua email....
Sei solo chiacchiere.....
Ciao (mancato TL)....i tuoi sogni continuali a farli giocando solo sulla tua pelle....

3 novembre 2007 1.12"


tu sei un perdente. ignorante xche' ignori la legge, bamboccione senza coraggio..area manager o tl che sei o comprato da vodafone x scrivere idee non tue!!
vergognati!
metti nero su bianco le motivazioni del si.
i no le hanno scritte mille volte e fate ancora finta che nessuno vi abbia spiegato nulla!!
solo il fatto che siamo stati venduti l'accordo non era da fare! i due scioperi secondo voi cosa dovevano rappresentare?? e lo sciopero di settore xche; lo stiamo organizzando??capite la fiugura di niente nei confronti di wind telecom e di tutti i lavorati precari che avevano visto nella ns lotta un motivo per essere ascoltati dal governo?????
venduti alla societa' piccoli krumiri!ignoranti! studiate prima di mettere una croce su un accordo che cambiera' la vita lavorativa di molti!
quando si andra' a fare variazioni per upim, recupero creidti per enel,acquisizione per tim e piangerete, quando chiuderanno il credito a padova e piangerete, quando ad ivrea vi imporrano variazioni di rinascente e non potrete dire nulla NON FATEVI SENTIRE DAI COLLEGHI CORAGGIOSI DEI NO!!!

milano NO

Il caro collega Barbuto ha detto...

"Vodafone: si' cessione ramo azienda" - purtroppo il titolo dell'Ansa è un lapsus significativo: il sì all'armonizzazione è diventato un sì alla cessione del ramo d'azienda.
E' diventato un sì che legittima tutte le future esternalizzazioni (non solo in Vodafone ma in tutte il settore se i dirigenti confederali non cambieranno), e delegittima i sindacati per il percorso che ci ha portato a questa consultazione, pieno di irregolarità che voglio credere siano solo parzialmente volute.
E' un sì dei lavoratori alla politica industriale decisa dalla Vodafone senza la consultazione con i sindacati (che pure ci avevano chiesto un mandato che non avevamo concesso - ma che nei fatti hanno infilato dentro questo accordo).

L'azienda non ha fatto altro che utilizzare una normativa incapace di distinguere tra la cessione di un "ramo malato" per poter far quadrare un bilancio in rosso e un taglio alle spese per gonfiare ancora di più i profitti degli azionisti - che andrebbe anche bene, se quel capitolo di spesa non fossero 914 persone - comportandosi in una maniera che, se le "passion" aziendali avessero qualche valore per chi le ha formulate, sarebbe da considerare "aziendalmente anticostituzionale".
Sorprendentemente il comportamento è invece ineccepibile proprio secondo le leggi dello Stato, e forse adesso qualcuno capirà perchè abbiamo manifestato sotto Montecitorio e non sotto le finestre di quei 4 creativi simpaticoni che a Londra, Milano o chissà dove hanno dipinto di rosso una carta di principi in stile Club di Topolino.
Oggi abbiamo detto "Sì! Anch'io mi fido delle 3 RR&R, delle 4 Passions, delle 10 Golden Rules!" e con un sorriso abbiamo tolto il dito dalla crepa che l'azienda ha voluto creare nella diga dei nostri diritti; al suo posto ci abbiamo messo un pasticcino. Speriamo che regga, l'entusiasmo fa miracoli.

Anonimo ha detto...

mandiamo una comunicazione all'ansa di denuncia??
si sono permessi di pubblicare un risultato falso NAPOLI NON HA ANCORA VOTATO!!!!
che tutti sappiano che ci stanno prendendo in giro, il governo, i sindacati, il giornalismo italiano..
ma come si permettono???

Anonimo ha detto...

miei cari colleghi non si tratta di aver vinto o aver perso,dobbiamo solo continuare con le diffide per tutelarci,non bobbiamo farci la guerra fra poveri, non facciamo lo stesso errore della delegata di ivrea ,Elvira, che ieri sera se ne andava suonando per ivrea il clacson ,come se avesse vinto la coppa dei campioni.
Ho saputo pure che la rsu cgil di ivrea sono andati al risorante per festeggiare la vittoria con il territoriale.
Sono proprio miseri, mi chiedo cosa hanno da festeggiare ...
il passaggio di un contratto a tempo indeterminato a uno determinato di 914 dipendenti?

Anonimo ha detto...

a Milano pare che TL abbiano inviato sms ai colleghi esternalizzati per complimentarsi della vittoria del SI!
Colleghi che avete votato SI non ho parole per definirvi, ma una parte molto forte di me vi disprezza! VI ho visto o dovrei dire viste arrabbiate e decise a lottare, avete alzato la voce per dire di NO alle assemblle sindacali ed al primo sciopero avete manifestato per rafforzare il NO e siete andate a votare SI a braccetto con i TL, sperando a comdata di fare carriera...che disgusto.
Non mi vedrete + passare tra le vs position a rincuorarvi ed incoraggiarvi perche' ce l'avremmo potuta fare, non mi vedrete + scherzare per allentare la tensione, ho fatto la scelta di cancellarvi tutti/e dalla mia vita.
Rispetto per quei pochi coerenti che conosco! (il credito, qualcuna di attivazioni e variazioni)

Anonimo ha detto...

come mai a Napoli non circola nessun sms forse perche' non ci facciamo incantare ?forse perche' siamo abituati a pensare con la nostra testa ?polentoni vergognatevi

Anonimo ha detto...

Io non ne posso più di questo razzismo che da un mese circola nel blog verso "il nord" (come se i lavoratori dei call center del nord non fossero tutti di Foggia tra l'altro...), certe cose lasciamole alle curve degli stadi per cortesia.

Anonimo ha detto...

eppure da quando il mondo e' mondo avete sempre sostenuto che i napoletani sono i dritti,i furbi della situazione e proprio in questo frangente,quando tutti voi potevate vivere il sogno di essere "napoletani" e "dritti" per un giorno ci avete abbandonato?
Allora non avete proprio scusanti,siete nati per essere "fottuti".
ma poi dico io,non e' meglio essere fottuti da uno di noi che da un coglione di manager,sindacalista o addirittura da un TL che poi mi chiedo sempre perche' abbiano deciso di chiamarli cosi visto che non sono ne' leader ne' tantomeno facciano team.Infatti sono riusciti solo a a creare questa bella spaccatura che ci porteremo anche in Comdata.
Un consiglio da amico,se mai nella vita vi si dovesse presentare un'altra occasione di essere Dritti non sprecatela come avete fatto ora!

il loggione ha detto...

Credo che la cosa peggiore che si possa fare dopo il risultato del SI sia quella di insultare , oltraggiare e non riconoscere che nel bene o nel male i lavoratori hanno scelto.
Se poi vogliamo analizzare il voto-comportamento dei lavoratori, credo che occorra partire non da ivrea o padova dove da sempre esiste una forte convergenza con il sindacato per altro espressa in ogni occasione dalle reciproche rsu,ma bisogna analizzare e comprendere il voto di milano e roma dove tutte le rsu in ogni occasione hanno sempre dichiarato che parlando a nome di tutti i lavoratori, avrebbero sommerso con una valanga di NO qualunque votazione sul progetto di esternalizzazione.
Questo non solo non è avvenuto ma addirittura a milano ha vinto il SI!
Ora non penso che tutto cio si possa liquidare semplicemente insultando i lavoratori del SI e tutti coloro che lo sostenevano (Sindacati, TL, dirigenti vodafone)
ma sarebbe opportuno fermarsi un attimo e chiedersi perchè questi soggetti sono più credibili e rappresentativi di chi sosteneva il NO.
Io credo che il modo in cui si sono presentati i sostenitori del NO sia stato completamente errato per questi motivi:

1) Si è sempre data la sensazione che in questa vicenda il nemico N.1 fosse il sidacato e le rsu che non vi garbavano.

2) Avete sempre cercato di distinguervi anche nelle giuste lotte e scioperi che venivano fatti dalle org.sindacali,decidendo di andare in piazza dalla parte opposta a dove veniva dichiarato.

3)Fin dall'inizio, i lavoratori hanno chiesto garanzie per andare in comdata e non avete mai avuto il coraggio di dichiarare nelle prime assemblee che voi eravate contrari, al massimo veniva detto che bisognava trattare un minuto prima della cessione (1 novembre 2007).

4)Non avete mai dato la sensazione di avere un progetto o un percorso da condividere con i lavoratori, ma vi siete limitati ad attaccare qualunque iniziativa (giusta o sbagliata) messa in atto dal sindacato.

5)Avete fatto credere ai lavoratori che una parte del governo e delle forze politiche erano contro la cessione, per poi vedere in calce all'accordo le stesse firme delle persone che voi dichiaravate di aver incontrato e che avrebbero fatto di tutto per bloccare la cessione.

6)Vi siete alienati l'opinione pubblica apparendo in tv a dichiarare che eravamo diventati precari, facendoci sputtanare da Ichino che ha spiegato al mondo che la precarietà è un'altra cosa e che noi eravamo dei lavoratori troppo fidelizzati a vodafone e che avremmo solo cambiato azienda mantenendo parità di trattamento e di retribuzione.

7)E' mancata una iniziativa vera, come ad esempio uno sciopero dichiarato da voi, che veramente rendesse l'idea di quante persone rappresentavate.

Ho scritto queste mie considerazioni perchè anche io sono rimasto sorpreso dallo scarto che è emerso tra le dichiarazioni di chi sosteneva il NO, ovvero che non sarebbe mai passato un'accordo a milano, e la reltà della vittoria del SI

Anonimo ha detto...

La pianti di generalizzare e usare la seconda persona plurale?
Tu non sai chi sono io e io di te so solo che sei un generalizzatore fascista leghista, perchè mai continuiamo a discutere scusa?

Anonimo ha detto...

ichino è un coglione e non si può ascoltare...
inoltre, se il sindacato rappresenta i lavoratori, non si capisce perchè abbiano deciso di non fare manifestazione nazionale a roma il 5/10 quando già si era deciso di andare a roma. l'iniziativa di andare a roma il 19 è stata fortemente voluta dai lavoratori.
..e poi è stato un crescendo di scorrettezze e schifezze: il sindacato ha mostrato la sua faccia.
ho mandato la diffida, ho votato NO e spero che molti altri mandino la diffida.
da milano ancora una speranza

Anonimo ha detto...

Sono d' accordo la cosa va denunciata e subito, finchè il ferro è caldo va battuto altrimenti tra qualche anno quando staremo tutti a piangere per le conseguenze di questo SI rubato, si dirà solo che quelli di Vodafone hanno detto si alla cessione e adesso allora che vogliono?Denunciamo l' ansa per aver pubblicato la notizia con un titolo che fuorvia la pubblica opinione su quanto è avvenuto: si all' armonizzazione NON SI ALLA CESSIONE, inoltre specificassero come l' hanno ottenuto questo Si: con pressioni da parte dell' azienda, a suon di spauracchi ingiustificati, mettendo al muro chi non si sentiva più tutelato da nessuno dato che i sindacati lo avevano venduto, l' azienda lo stava buttando via parcheggiandolo per 7 ipotetici e non garantiti anni, la stampa aveva dato una bella prova di antidemocrazia mediatica,
e infine ma non meno importante, le modalità del voto, la pubblicizzazione dei risultati prima deigli spogli negli altri seggi, il mancato preavviso di centinaia di persone usurpate del diritto di votare per il loro futuro, il fatto che abbiano fatto votare nelle diverse sedi IN giorni diversi e avrei dovuto dirlo come prima cosa: SENZA IL MANDATO O IN TOTALE DISACCORDO COI LAVORATORI!!!DOBBIAMO DENUNCIARE SUBITO QUESTE COSE PERCHE' DEVONO SAPERE SUBITO CHE NOI NON ABBIAMO DETTO SI A QUESTA CESSIONEE!!!!!

Mandiamo subito una marea di mail all' ansa intimandola di rettificare quanto ha scritto altrimenti ci vedremo costretti a denunciare anche l' ansa ma prima facciamogli sapere che cercheremodi tornare ospiti in qualche programma per denunciare tra gli altri fatti anche questo...eh no eh !!!!CORNUTA E MAZZIATA NOOO!!!!!
nON FACCIAMOCI FARE OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA!!!

Dragon ha detto...

caro anonimo delle 15.54

non e' una questione di razzismo che ha dettato le parole da scrivere nei post che non accettano l'esito del voto di ivrea di Padova e di Milano ma e' un dato di fatto che per un lavoratore del nord sia tutta in discesa la starda da percorrere se si vuole trovare un altro lavoro!
Qui a napoli purtroppo viviamo tutte le crisi che esistono in tutti i settori non solo in quelle telefoniche e viviamo queste crisi da anni quindi forse ci brucia il culetto un po piu' di quanto possa bruciare a un collega di Foggia che lavora a Padova.
io non voglio proprio entarre nel merito del motivo per cui abbiano deciso di votare Si.Ho scavato in me stesso e nella giurisprudenza per settimane proprio per capire cosa proporre e come agire per tutelare i9 nostri diritti di esseri umani e credimi,non ho trovato neanche un solo motivo per votare SI.Allora perche' dici che siamo noi i razzisti?..forse razzista e' chi egoisticamente pensa solo ai cazzi suoi dimenticandosi che qui al sud non esci la mattina per trovare un lavoro e torni a casa col contratto firmato!
io ho vissuto per anni al nord e oggi mi preoccuperei meno se non me ne fossi tornato qui al sud ma sono contento di averlo fatto perche' qui forse ci puzziamo di fame ma non ci nutriamo MAI delle carcasse dei lavoratori come avete fatto VOI.Appoggio il discorso della coerenza fatto da Bart riguardo alla loro votazione (quelli di PD) ma si tratta di una coerenza geografica non di una coerenza ideologica basata su un ragionamento logico o sulla giurisprudenza.Si tratta di opportunita' quindi che dire se avessimo tutti come padre Berlusconi o Tronchetti Provera forse non ci sarebbe stato tanto trambusto ma noi invece siamo abituati a vivere con lo
stipendio e col credito al consumo e se ci va male un "accordo" il nostro primo pensiero non e' quello di trovarsi un altro lavoro perche' di lavoro purtroppo non ce n'e'.
da questo ne derivano anche gli ovvi motivi per cui Padova ha votato per prima e napoli per ultima...ma cosa sarebbe successo se avesse iniziato le danze napoli coi suoi circa 80 NO?..e poi vi sembra giusto delegittimare il voto di un'intera area con metodologie e tempistiche cosi equivoche che danno adito a pensare solo al marcio?
io penso che chiunque abbia diritto al voto debba avere anche il sacrosanto diritto,col suo voto,di cambiare l'esito della partita finale.A noi invece non hanno dato neanche questo diritto.

Anonimo ha detto...

RIPUBBLICO QUESTO POST PER DIMOSTRARE CHI E' IN BUONA FEDE E CHI NO!
31 OTTOBRE ORE 23,10

Visto che è la notte delle streghe posso azzardare un pensierino cattivello?

Cha a Ivrea aspettino prima lo spoglio di Napoli per aggiungere qualche sì tante volte servisse?

abracadabra

Anonimo ha detto...

X CHI HA VOTATO SI

gli RSU di Ivrea si sono uniti ieri in una cena per festeggiare la vittoria del si!

bella democrazia e imparzialità!

ma non erano anche i TL che avevano fatto una cena per festeggiare in questo periodo?

ma non erano anche i manager ad aver mandato ai TL i complimenti per il buon lavoro fatto con i "si"

MA PORCA TROIA LO CAPITE OPPURE NO CHE AVETE SBAGLIATO?
MI RISPONDETE?
qualcuno del si mi risponde per favore?

non vi sembra strano che tutti erano compatti nel far passare il si?

Anonimo ha detto...

X CHI HA VOTATO SI

gli RSU di Ivrea si sono uniti ieri in una cena per festeggiare la vittoria del si!

bella democrazia e imparzialità!

ma non erano anche i TL che avevano fatto una cena per festeggiare in questo periodo?

ma non erano anche i manager ad aver mandato ai TL i complimenti per il buon lavoro fatto con i "si"

MA PORCA TROIA LO CAPITE OPPURE NO CHE AVETE SBAGLIATO?
MI RISPONDETE?
qualcuno del si mi risponde per favore?

non vi sembra strano che tutti erano compatti nel far passare il si?

Anonimo ha detto...

scusate...ci manca solo nord contro sud o sud contro nord che dir si voglia...

la paura è cattiva consigliera, si sa...ma probabilmente non si sa abbastanza.

Io non sono esternalizzata (per ora), non credo che il piano industriale NON subirà modifiche da qui al 2010, ero e sono contraria prima di tutto alla cessione, e poi all'accordo. Non andava legittimato niente, ed è stato legittimato tutto.

Alla fine ognuno ha diritto di votare ciò che crede, poi però è giusto che si prenda le conseguenze. Non appoggio chi ha votato SI senza approfondire, chi lo ha fatto perchè rimaneva cmq aperta la porta della via legale (e ribadisco a questi che cmq è meno aperta), chi ha pensato 'piutòst che nient le mej piutòst' (come si dice a milano), non capendo che quel piuttosto non solo era niente, ma chiudeva anche le porte alla conquista di qualcosa di più.

C'è una paura che non si governa, che non si razionalizza perchè non la si riconosce come paura. E'la paura frutto dei tempi e del mondo in cui viviamo. E' la paura generata da chi ti fa credere che o è cosi o è finita, che non ci sono alternative, che il mondo è in pericolo quindi dammi la legittimità a fare una guerra in iraq che ti proteggo io dal Male. Con le dovute differenze, ma è la stessa paura.
Certe volte si guarda solo il proprio orticello perchè si è individualisti, certe altre volte lo si fa perchè ammettere che siamo nella merda non è cosi facile. Vorrebbe dire che non ci sono più certezze, più riferimenti. Di fatto è cosi ma per qualcuno, per tanti, questo è e sarebbe troppo. Troppo grande da capire, troppo difficile da affrontare. Non giustifico nulla, tento solo di comprendere cose che altrimenti non avrebbero una spiegazione.
Chi ha detto SI a tutto questo non è riuscito a capire la gravità della cosa, non ce l'ha fatta ad accettare che siamo in un mondo dove ormai si vendono persone, oltre a vestiti e frutta; dove il lavoro si cerca in un negozio (le agenzie interinali), dove non ci sono neanche più strutture che ti tutelano (i sindacati in questo caso). Non è facile. Non appoggio, non giustifico e non condivido passività e leggerezza, ma non è facile.
Hannah Arendt ha detto "Soltanto quando il nostro senso di giustizia è offeso reagiamo con rabbia". Io dico guardate dove ci hanno portato i potenti se in quello che ci sta succedendo ancora c'è tanta gente che non si è offesa.
:-(

un'altra V

Anonimo ha detto...

PER LOGGIONE DELL 16:01: ti analizzo il tuo elenco puntato punto x punto:
Il tuo punto n.ro 1 non è condivisibile: si è sempre pensato ... chi? Chi ha sempre pensato che il nemico numero 1 fossero le rsu?Inizialmente rsu e sindacati avevano la ns fiducia poi i fatti , non LE SENSAZIONI, hanno dimostrato che non meritavano la ns fiducia: la maggior parte di quelli che ha votato per il no era tesserato da anni non dal momento dell' annuncio della cessione(come altri).
2 : quel che dici non ha senso e poi come fai a dirlo, conosci tutti i nomi e cognomi di chi ha votato no, e li hai visti andare dalla parte opposta negli scioperi giusti?
3 : mi dissocio come sostenitrice del no da quanto tu dici tra l' altro permettendoti di generalizzare un concetto stravolgendone il senso: io e tanti altri sostenitori del no , fin dalle prime assemblee,abbiamo dichiarato che volevamo bloccare la cessione è ovvio che in extremis se non ci fossimo riusciti avremmo cercato delle garanzie ma in primis e l'abbiamo sempre urlato, la salvaguardia a tempo indeterminato!
4: il punto 4 lo salto perchè non ho capito a chi e a che cosa tu ti riferisca.
5: avendo partecipato come lavoratrice esternalizzata e personalmente ad alcuni convegni politici ed avendo parlato con politici che dichiaravano di volerci aiutare, ti assicuro che se qualche delegato ci ha detto che una parte della politica aveva espresso quella volontà, non ha mentito: Zipponi ad esempio si era detto pronto ad aiutarci e a presentarci come caso emblema nella sua lotta contro la legge 30 ha cominciato a farlo subito parlando di noi pubblicamente quando ancora non eravamo usciti allo scoperto con manifestazioni e tv. e dandoci consigli su come muoverci ( a chi mandare mail, chi sollecitare ) poi che questo aiuto non si sia concretizzato in un blocco della cessione per noi è perchè i politici che veramente avrebbero potuto fare qualcosa se ne sono fregati!
6: Ichino che tu sembri difendere dicendo che ha spiegato a tutto il mondo che la precarietà è altro e che a noi restava tutto invariato ha dato prova di grande viltà non lasciando parlare fino in fondo una ragazza più giovane di lui, non del mestiere come lui, sicuramente più a disagio di lui di fronte ad una telecamera ma chi ha ascoltato con attenzione , oltre a restare disgustato dal comportamento di quella persona,ha compreso lo stesso che la ns collega di Milano era lì per sottolineare che la clusola di salvaguardia l' azienda non ce la voleva dare e quindi di fatto ci trasfomava in precari!!!L'opinione pubblica non si è alienata da noi come dici tu,dopo gli interventi di Milena e di Rosanna in tv, anzi se tu fossi venuto a qualche manifestazione avresti sentito quanta gente ci ha riconosciuto e ci ha dato manforte urlando al nostro passaggiO: quelli di Vodafone, forza battetevi!! siamo con voi!!!
7: E' mancata una iniziativa vera? uno sciopero dichiarato da voi che rendesse l' idea di quante persone rappresentavate? Ma a chi ti riferisci?Ai lavoratori che sostenevano il NO?Ma che siamo lavoratori o leader di partito ? E poi che fai il processo a come si sono comportati i sostenitori del no come se avessero dovuto prendere iniziative alla stessa stregua dei sindacati?Certe iniziative non dovrebbero essere a carico di chi lavora, ha una famiglia e non ha mai fatto il trascinatore di masse ( anche perchè avevamo troppo rispetto per gli altri per pensare che dovessero essere trascinati da noi).
In conclusione le tue considerazioni sono a mio avviso un processo veloce e per direttissima al comportamento di colleghi del No che tra l' altro punta solo ad accusarli nei modi e nei comporatmenti ( non nella sostanza di quello che sostengono) con affermazioni permettimi di dirtelo, buttate lì senza pensarci molto.

Anonimo ha detto...

ragazzi Miceli non è attendibile abbiamo saputo oggi a Roma che a gennaio la vodafone esternalizza altri 800 dipendenti ...l'ha chiaramente detto la moglie di una persona che lavora in Comdata haNno fatto altri contratti ...MICELI SEI UN BUGIARDO NATOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MA TE LO FANNO SCRIVERE APPOSTA ALLORA RAGAZZI PRIMA CHE LO SAPETE DAL SOLE 24 ORE IO VE L'HO DETTO QUALCHE MESE PRIMA!!!!!

Anonimo ha detto...

X QUESTO BISOGNAVA VOTARE DI NOOOOOOOOOOOO X FERMARLI....MICELI SEI UN GRAN BUGIARDO ALTRE 800 DIPENDENTI A GENNAIO ALTRI A MARZO MICELI NON LASCIARE COMUNICAZIONI GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Anonimo ha detto...

mi fanno rideere sti mongoloidi..
perche voi del no non avete organizzato qualcosa di serio invece di parlare...

ma porca troia... "noi del no" come li chiami tu, SIAMO ESTERNALIZZATI QUANTO TE! perche non l hai organizzata tu invece di lamentarti...

guarda che chi DEVE ORGANIZZARE era il sindacato. noi abbiamo fatto mille proposte al sindacato e quelle piu forti (come lo sciopero di settore, il blocco della ferrovia, etc) non sono state prese in considerazione perche erano troppo forti ed i sindacati non volevano quella strada.

NOI LAVORATORI ABBIAMO MANDATO MAIL AI POLITICI E ALLE TV, CAZZO!!!

NOI LAVORATORI CI SIAMO AUTO FINANZIATI E GRAZIE AL COORDINAMENTO DEI COBAS CI SIAMO RIUNITI A ROMA!

se invece di criticare "voi del si" avreste proposto qualcosa, magari adesso saremmo piu uniti

perche , sindacato a parte, tutti e nessuno possono organizzare e coordinare.

Anonimo ha detto...

CHE VERGOGNA!!! Tutto cio' a cui stiamo assistendo è niente in confronto a quello che dobbiamo aspettarci dall'azienda e dalle sigle sindacali. Quello che mi chiedo è che se gia' tutto è stato deciso, se hanno ignorato ed aggirato la volonta' dei lavoratori, se il nostro voto vale meno di niente, cosa è rimasto da fare per poterli contrastare? E' sufficiente manifestare in piazza il nostro pensiero se ai vertici fanno quello che gli pare? lo sciopero generale del 9 novembre puo' avere un senso per noi? vorrei che qualcuno mi rispondesse. Grazie
Rep Napoli non esternalizzata....ma ancora per poco!!!

Anonimo ha detto...

x REP NAPOLI

Da una mail ricevuta il 1/11/2007

Due sono i punti fermi:

1) Le continue operazioni di frammentazione delle imprese con le cessioni di “ramo d’azienda” sono il fronte più ampio aperto da Confindustria per la precarietà di tutti i rapporti di lavoro, anche quelli a tempo indeterminato.

- La legge 30, purtroppo, consegna ad una sorta di autocertificazione dell’azienda che vende e di quella che compra il criterio dell’autonomia esistente del “ramo d’azienda” ceduto.
- E’ consuetudine utilizzare questo strumento per selezionare la manodopera, (donne, invalidi, sindacalizzati, ecc…) con conseguenze disastrose per il futuro occupazionale, professionale e produttivo dell’intero sistema italiano.

La cessione di Vodafone di 914 lavoratori rientra in questa casistica e quindi manteniamo la nostra più ferma opposizione a tale operazione decisa dall’azienda.
Dal caso Vodafone e dalla mobilitazione dei lavoratori abbiamo ricevuto una forte spinta per la modifica della legge 30 e in Parlamento è già depositata la proposta firmata da più di cento parlamentari che interviene anche su questo caso, oltre che sulla revisione complessiva di tutte le norme di legge che hanno generato e consolidato la precarietà (da Treu alla 30).

Abbiamo nei giorni scorsi presentato una ulteriore proposta di legge specifica sulla cessione di ramo d’azienda che recupera sia il criterio di autonomia precedente alla data della cessione, sia l’adesione volontaria del lavoratore a seguire le attività vendute qualora fossero davvero una “azienda autonoma”.

M.Z.
Responsabile nazionale PRC
Lavoro-economia

BO noncista! ha detto...

Io allo sciopero del 9 partecipo, sia per continuare la lotta contro questa esternalizzazione, contro le future esternalizzazioni, per recuperare ciò che è stato esternalizzato indebitamente, ingiustamente, solo per delegare ad altri il licenziamento di migliaia di persone, di speranze, di cuori.. Dobbiamo impegnarci ragazzi, impegnarci per cercare di cambiare qualcosa, e non annullarci per dare vittoria al tentativo di alienarci a macchine non pensanti. Scusate lo sfogo! E sciopero perchè deve essere chiaro anche a chi ci rappresenta, a chi rappresenta i sindacati, quali la CGIL, che disapprovo le scelte fatte da "quelle" persone nel mio SINDACATO, quello di un lavoratore, come te, e te, e tutti noi, riprenderci ciò che ci spetta!! Quindi, per questi 2 essenziali motivi, IO il 9 NOVEMBRE 2007, SCIOPERO! Grazie per l'attenzione.

Anonimo ha detto...

di certo caro loggione non potevamo puntargli una pistola in fronte x venire alla mnifestazione si fanno abbindolare sono dei baccala` magari credono ancora alla befana e babbo natale che se sai....

Anonimo ha detto...

PER ANONIMO 9.49
Io credo che non si imputino le ragioni del Si, anche se leggendo tutti i post nessuno ha saputo dare risposte concrete sulle ragioni che hanno portato alla sua vittoria, al contrario dei No dove ci sono stati tanti colleghi che si sono veramente spesi e hanno anche consultato dei legali per spiegare perchè quest'ipotesi di accordo andava bocciata.
Io non rientro fra gli esternalizzati, ma credo che per prima cosa sarei andata da un legale perchè l'ignoranza in Italia non è ammessa e prima di firmare un qualcosa che sicuramente ti cambierà la vita sia auspicabile che ognuno di noi si fosse minimamente interessato a farlo.
Se acquisti una casa cosa fai? Compri a scatola chiusa?
Quello che a mio avviso si sta davvero contestando sia come si sia andati RSU e Segreterie Nazionali a far un'ipotesi di accordo senza UN MANDATO DA PARTE DEI LAVORATORI DOVE SAPETE MEGLIO DI ME STAVA PREVALENDO IL NO!
E su questo ne dovrete prender COSCIENZA!
UN'IPOTESI DI ACCORDO DOVE A NAPOLI NON E' STATA DATA LA POSSIBILITA' COME IN TUTTE LE ALTRE SEDI DI VOTARE IN CONTEMPORANEA PERCHE' GIA' SI SAPEVA CHE AVREBBERO PREVALSO I NO.
AD IVREA ADDIRITTURA 3 GIORNI DI VOTAZIONI SENZA PERMETTERE L'INSEDIAMENTO DI UNA COMMISSIONE ELETTORALE COME SAREBBE GIUSTO PER PAR-CONDICIO.
E questa la chiamate Vittoria....
SECONDO ME E' UNA FARSA. MI AUGURO CHE GIUNGERANNO QUANTO PRIMA DELLE DIFFIDE CHE PERMETTANO DI RENDER NULLE QUESTE VOTAZIONI!
Non mi aspetto risposte da parte tua perchè son certa che non acrai argomentazioni o saranno prive di fondamento.

Anonimo ha detto...

PER ANONIMO 9.49
Io credo che non si imputino le ragioni del Si, anche se leggendo tutti i post nessuno ha saputo dare risposte concrete sulle ragioni che hanno portato alla sua vittoria, al contrario dei No dove ci sono stati tanti colleghi che si sono veramente spesi e hanno anche consultato dei legali per spiegare perchè quest'ipotesi di accordo andava bocciata.
Io non rientro fra gli esternalizzati, ma credo che per prima cosa sarei andata da un legale perchè l'ignoranza in Italia non è ammessa e prima di firmare un qualcosa che sicuramente ti cambierà la vita sia auspicabile che ognuno di noi si fosse minimamente interessato a farlo.
Se acquisti una casa cosa fai? Compri a scatola chiusa?
Quello che a mio avviso si sta davvero contestando sia come si sia andati RSU e Segreterie Nazionali a far un'ipotesi di accordo senza UN MANDATO DA PARTE DEI LAVORATORI DOVE SAPETE MEGLIO DI ME STAVA PREVALENDO IL NO!
E su questo ne dovrete prender COSCIENZA!
UN'IPOTESI DI ACCORDO DOVE A NAPOLI NON E' STATA DATA LA POSSIBILITA' COME IN TUTTE LE ALTRE SEDI DI VOTARE IN CONTEMPORANEA PERCHE' GIA' SI SAPEVA CHE AVREBBERO PREVALSO I NO.
AD IVREA ADDIRITTURA 3 GIORNI DI VOTAZIONI SENZA PERMETTERE L'INSEDIAMENTO DI UNA COMMISSIONE ELETTORALE COME SAREBBE GIUSTO PER PAR-CONDICIO.
E questa la chiamate Vittoria....
SECONDO ME E' UNA FARSA. MI AUGURO CHE GIUNGERANNO QUANTO PRIMA DELLE DIFFIDE CHE PERMETTANO DI RENDER NULLE QUESTE VOTAZIONI!
Non mi aspetto risposte da parte tua perchè son certa che non acrai argomentazioni o saranno prive di fondamento.

Anonimo ha detto...

Domanda...ma anche il Marchione e' stato esternalizzato ?

nuove maniere ha detto...

Nun nasconno che in tempi de arta scenza

l'affidasse a un santo redentore,

pe' converti sto monno imperatore,

appare quantomeno na scemenza.

Puro, te diro', all'occorrenza,

er santo mio nun e' che fa miracoli,

ma irompe, a modo suo ne li spettacoli,

e sulla scena sta, senza cremenza.

io nun lo prego da mattina a sera.

Me lo ritrovo in strada nel cammino,

che pe' fa la pace porta a fa la guera.

Nun abita nei cieli. E' qui vicino.

E' uno, come di', un po' tera tera.

Er santo mio se chiama Sampietrino

Anonimo ha detto...

E' incredibile, continuate ad assolvervi e a liquidare le ragioni del SI con stereotipi banali e irrisori anzichè provare a capire perchè i lavoratori non hanno creduto nelle vostre opinioni e non hanno seguito in massa ogni vostro richiamo.
Anzichè cantare vittoria quando siete riusciti a trasferire la manifestazione a roma e ad urlare in ogni luogo che ormai eravate una forza inarrestabile, forse era il caso di scendere dal piedestallo del presunto successo e contare quanti erano veramente i lavoratori che avevano scelto di seguirvi, un centinaio dal nord un po di più dal sud e naturalmente i romani che non dovevano scegliere poichè per loro quella era l'unica manifestazione.

Ricordatevi che per risalire occorre avere la consapevolezza di essere scesi in basso e mi pare che a voi questa consapevolezza manchi o si cerchi di nasconderla.
IL LOGGIONE

Anonimo ha detto...

mi rivolgo a un TL di Napoli (89200),
Caro Davide ogni tanto bisogna mostrare gli attributi ,ammesso che tu li abbia ,non e` sicuramente professionale sparlare di colleghi esternalizzati dicendo che era l`unico modo che aveva l`azienda per toglierseli di torno.
Almeno queste persone possono contare sulla loro indiscussa competenza tu invece ?

Anonimo ha detto...

Caro Loggione, alla fine abbiamo PERSO TUTTI noi 914 esternalizzati.
Era inevitabile che vincesse il SI, grazie alle FORTI pressioni aziendali e PURTROPPO avute anche da parte di alcune RSU VENDUTE (Ivrea su tutte): ma siamo sicuri che quell'ipotesi di accordo fosse davvero l'unica ed la migliore possibile che si potesse avere da parte di un'azienda, che dopo anni di onorato servizio ci liquida, perchè siamo diventati INUTILI?!
Chi ha sostenuto il NO ha cercato di leggere tra le righe di quell'accordo, e non di accertarlo passivamente come hanno fatto in molti per paura o perchè meglio avere qualcosa (che comunque per legge ci spetta almeno ancora per un anno) che far un salto nel buio a Comdata Care.
Ora il nostro futuro lavorativo sarà davvero al sicuro per i porsiimi 7 anni?!?!??!
Ne dubitiamo TUTTI, anche chi ha votato SI.
Chi ha sostenuto il NO è sceso dal piedistallo ed ha cercato di far comprendere le ragioni del NO, nonostante lo spazio concesso fosse negato da parte di RSU che per interessi personali ZITTIVANO chiunque fosse contrario alla propria linea filo-aziendalista e per tutelarsi al meglio organizzavano votazioni-farsa (sempre Ivrea su tutti).
Ora vedremo fra un anno, o forse peggio fra qualche mese cosa accadrà....temo che MOLTI si pentiranno di aver votato SI, senza nemmeno aver letto quell'ipotesi di accordo, ma perchè rassicurati od illusi da parte di TL e manager.

Ripeto: PURTROPPO non c'e' nessun vincitore, se non l'azienda...
ABBIAMO PERSO TUTTI NOI 914 ESTERNALIZZATI, e prossimamente toccherà ad altri fare la nostra stessa fine, senza dimenticare che saranno tempi duri anche per chi restare in Vodafone.

Anonimo ha detto...

..soprattutto per chi restera' in Vodafone.con tutte le denunce che ci saranno sara' difficile per il Colosso fare il lavaggio del cervello ai dipendenti per ottenere gli stessi risultati che riusciva ad ottenere prima spacciandosi per "Mamma Vodafone" come qualcuno di voi e' abituato a chiamarla.

Anonimo ha detto...

400 si?????????????????...beh volete andare in comdata??? e va bene andateci pure....se aveste votato "no" sareste andati lo stesso ma con grande riserva....VIGLIACCHI!!!! A TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO SI E CHE SI SONO RIVENDUTI AL NUOVO PADRONE...E PURTROPPO ANCHE A QUESTE MERDE DI SEGRETERIE...A NAPOLI QUALCUNO HA DETTO CHE NON SI E PROCEDUTO ALLE CONSULTAZIONI PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO...L'UNICO MOTIVO CHE C'ERA E' CHE QUESTI SINDACATI SONO COLLUSI CON L'AZIENDA...SI POTREBBE PERFINO IPOTIZZARE REATO DI ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO...MI VERGOGNO DI APPARTENERE A QUESTA MERDA!!!

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 11.23.

Ti dirò, non è stato sicuramente professionale quel TL, ma sicuramente sincero! Alla fine meglio così.

Anonimo ha detto...

per anonimo delle 12:38
Sicuramente l`azienda ha sfruttato l`occasione per licenziare in modo pulito 914 persone , ma quel TL voleva togliersi solo un sassolino dalla scarpa che forse poi tanto piccolo non era .......

Anonimo ha detto...

Ormai siamo assuefatti a qualunque porcheria a prescindere da chi la metta in atto.
x 12.38
meglio cosi' per i dipendenti citati di certo non per lui.
Allo staff non e' mai stato chiesto di essere sinceri oppure non si spiega il processo del PD o più recentemente alle massicce azioni per far vincere il SI.
Pero' se ho capito chi e' il tl di cui si parla è vero che è stato sincero perche a lui lo hanno tolto di mezzo molto piu' facilmente,non c'è stato bisogno di cedere 914 persone per togliersene di torno 20/30 che davano molto,troppo,fastidio alla CUPOLA.

Anonimo ha detto...

Sono uno degli "stronzi" che ha votato SI ad ivrea e vorrei ricordare che ho votato convinto e dopo aver letto attentamente l'accordo, nonostante il pressing asfissiante di chi voleva il NO a tutti i costi.
Vorrei anche informare chi molto democraticamente non accetta il risultato della consultazione, che ad ivrea non è assolutamente vero che non era possibile esprimere un giudizio negativo sull'accordo, poichè alla mia assemblea addirittura un gruppo di lavoratori/trici ha dovuto intervenire in modo energico per poter esprimere il proprio pensiero poichè i sostenitori del NO non lasciavano alcuna possibilità di intervenire monpolizzando con proclami e documenti l'assemblea.
Inoltre mi è stato riferito che lo stesso gruppetto di sostenitori del NO ha presenziato a tutte 3 le assemblee utilizzando lo stesso metodo di proclami e lettura di documenti per monopolizzare l'assemblea.
Su questo assurdo blog potete scrivere cio che vi pare, ma ricordatevi che noi lavoratori abbiamo vissuto una realtà diversa da quella che qui viene raccontata.

Anonimo ha detto...

Per 14.47 ok hai votato si, ma non motivi le ragioni del tuo Si come tutti gli altri che lo hanno votato.
Lo sai che non ti sei garantito un bel niente di nulla?
Noi il NO lo abbiamo sostenuto anche grazie a meriti legali, che ci hanno detto che è pura carta straccia e non ci tutela in nulla.
Quindi per te come tanti altri fautori del si, ti chiedo sei andato da un legale per chieder un parere? Se SI mi dici che ti ha detto?
Gradirei un confronto

rox ha detto...

anonimo delle 14.47: mi sa che ti sei bevuto il cervello (per quel poco che vale) oppure sei un "mascherato" rsu o peggio ancora un tl... tira la catena del cesso e sparisci

rox ha detto...

anche qui i brogli elettorali la fanno da padrone..dichiarano "ufficialmente" una vittoria anche se mancano i voti dei colleghi di napoli...siete (voi rsu, rappresentanti nazionali, tl mascherati) una massa imberbe e schifosa...bravi!!

Anonimo ha detto...

anonimo 14.47

se non altro anche tu sei stato sincero presentandodi subito per cio' che sei consapevole di essere!!

evviva la sincerita'

Anonimo ha detto...

Guardate cosa dice Alfonso Gianni di Rif.Comunista

Alfonso Gianni «… il ricorso alla cessione di ramo d’azienda ha funzionato come forma di licenziamento mascherato», secondo il parlamentare, «gli strumenti della politica per intervenire nel campo dell’economia sono stati fortemente ridimensionati nel corso degli ultimi 15 anni». «Prendendo ad esame le modifiche all’articolo 2112» afferma Gianni, «possiamo verificare come, proprio nel corso di questi anni, si è assistito ad un vero e proprio assalto estrinsecatosi con varie novazioni giuridiche culminate infine con la cd L. 30, con la quale si è reso possibile effettuare una cessione di ramo d’azienda anche senza la pre-condizione dell’autonomia di quel ramo». E’ stato dunque inevitabile in questo modo dare all’imprenditore una formidabile opportunità di operare scelte orientate unicamente al soddisfacimento delle proprie convenienze. Basta considerare infatti come le condizioni del lavoratore peggiorano sia da un punto di vista normativo sia salariale nel momento immediatamente successivo alla esternalizzazione. Il sottosegretario ha quindi ribadito che è compito del Governo superare la L. 30, in quanto risulta essere un impegno assunto dall’attuale maggioranza e riscontrabile nel programma presentato agli elettori. Dal punto di vista giuridico poi, la L. 30 si sta rivelando uno strumento debole e lo dimostrano le numerose sentenze emesse dai vari gradi della magistratura del lavoro a favore dei lavoratori ricorrenti. Per A. Gianni è doveroso procedere in una riflessione approfondita nei confronti della “madre di tutte le privatizzazioni”, quella di Telecom Italia, giudicata dallo stesso una pessima manovra che ha prodotto una serie innumerevole di fenomeni negativi, da quelli più eclatanti recentemente saliti alla ribalta della cronaca a quelli meno noti, ma non per questo meno angosciosi, rappresentati dall’esternalizzazzioni e dalla conseguente potenziale perdita del posto di lavoro.

E POI HA FIRMATO IL NOSTRO ACCORDO!

Complimenti amici del NO vi siete messi in buone mani.....

rox ha detto...

x anonimo delle 15.54.. i voltagabbana politici sono sempre esistiti purtroppo... chissa che cosa gli e' stato promesso o cosa gli e' stato elargito a quello la..

Anonimo ha detto...

E chissa cosa è stato promesso ai suoi amplificatori del NO!

Anonimo ha detto...

Sveglia!!
Siamo stati usati per riempire la piazza con rifondazione e cobas !

E finita la festa gabbato lo santo

Anonimo ha detto...

informati bene, non è stato alfonso gianni a firmare il nostro accordo.
prima di parlare informati

Anonimo ha detto...

..soprattutto per chi restera' in Vodafone.con tutte le denunce che ci saranno sara' difficile per il Colosso fare il lavaggio del cervello ai dipendenti per ottenere gli stessi risultati che riusciva ad ottenere prima spacciandosi per "Mamma Vodafone" come qualcuno di voi e' abituato a chiamarla..........bravissimo quoto in pieno sono io che la chiamo mamma vodafone.....

Anonimo ha detto...

e ora continui a chiamarla cosi'?

Anonimo ha detto...

la persona che l'ha scritto ha letto i miei post e si capise che mamma vodafone è una presa in giro... io sono 2 mesi che su questo blog faccio la rivoluzione ho fatto diventare scemi bologna e ivrea per lo sciopero per farli venire...certo che continuo a chiamarla cosi...io sono una cobas dentro!!!!!!

Anonimo ha detto...

ok.hai ragione

Bartolomeo ha detto...

Per le cose da fare:
1) impariamo a volare da soli, possiamo realizzare qualunque cosa, purchè lo vogliamo.

2) Dobbiamo coordinarci, tutte le zone dove ci sono Lavoratori che vogliono continuare seriamente la lotta (possiamo fare e ottenere ancora molto), devono organizzarsi tra loro e scegliere alcuni nominativi che faranno da contatto con tutti gli altri di Italia. Scambiamoci indirizzi privati e numeri di telefono (la mia mail: Bartolomeo.Cobas@gmail.com).

3) Lo sciopero generale del 9 novembre: diamogli grande forza e facciamo risaltare ancora anche il caso Vodafone.

4) il 10 novembre, assemblea nazionale di settore: arricchiamo questa assemblea con più territori possibile; lì dove si dovessero avere difficoltà ad essere fisicamente presenti per un problema di lontananza, sentiamoci e troviamo soluzioni alternative.

5) in poche parole, creiamo un nostro movimento, diventiamo QUELLI CHE LE ESTERNALIZZAZIONI LE BOCCIANO, NON LE ARMONIZZANO!

6) In questo movimento saranno ben accette solo persone propositive, tenaci, attive, concrete.

7) Per i disfattisti, pessimisti, passivisti: lasciate stare, non perdete tempo a provare ad aiutare l'azienda contrastando la creazione e le azioni di questo movimento, saremo costituiti da gente di cui al punto 6, il che vuol dire: non vi consideriamo nemmeno!

Infine, domani VOTO NO!

Bartolomeo ha detto...

Secondo me l'ultima cosa che ci serve è divederci fra noi e sprecare energie ad offendere quello del nord, del sud, del centro... per piacere, lasciamo queste idiozie agli idioti.
Facciamo una sacrosanta ed utile differenza tra persone degne e non degne (ed ogni zona ha suoi autorevoli rappresentanti di entrambe le tipologie); gli indegni non li cosideriamo neanche, uniamoci tutti noi che ci sentiamo appartenere alle prime ed impegnamo tutte le energie a costruire qualcosa di buono, tutto il resto è musica per le orecchie dell'azienda.

Anonimo ha detto...

BARTOLOMEOOOOOOOOOO IO CI SARòòòòòòòòòòòòòòòò!!!!!SONO LA PRIMA!!!!

Anonimo ha detto...

Il mio licenziamento non si VOTA.
Le VOTAZIONI (farsa) servono a legittimare l'accordo.
L'accordo serve a dare una sponda legale alla cessione.
Quindi, nessun accordo durante e dopo.
Senza le DIFFIDE si pregiudicano i ricorsi ed è certo il licenziamento.
Con le DIFFIDE resta aperta la possibilità di vittoria.
Il resto sono chiacchere e imbrogli.
Solo con l'estromissione dei sindacati è possibile porre le basi per proseguire.
Questo accordo è una condanna certa alla perdita del posto.
Forza! almeno 458 diffide e si parte!

Anonimo ha detto...

SCUSA DRAGON MA LEGGENDO IL TUO POST SINCERAMENTE NON RIESCO A CAPIRE COME PUOI DIFENDERE QUELLI DI PADOVA CHE CI HANNO ROVINATO ATTACCHIAMO IVREA QUANDO LORO SONO PEGGIO...FORSE NON TI RISULTA CHE PADOVA VOTAVA PER 914 PERSONE E CHE TUTTI RIPETO TUTTI I LORO SIIIIIIIIIIII CI HANNO ROVINATO???PERCHè TU E BASTOLOMEO DOVETE GIUSTICARE PADOVA PERCHè è COERENTE??MA COERENZA DI COSA SE LE 914 FAMIGLIE SONO IN DIFFICOLTA' FORSE IL PESO MAGGIORE DEL VOTO è STATO IL LORO...GUARDA MILANO 3/4 VOTI DI DIFFERENZA ...QUESTO LO PUOI ACCETTARE MA IO NON LO ACCETTO DA PADOVA PERCHè COME DICI TU GUARDANDOSI I CAZZI LORO (SCUSATE TANTO)HANNO CONTRIBUITO A ROVINARCI E NON TI DIMENTICARE CHE PADOVA HA APPLAUDITO QUANDO HA SAPUTO DELLA VITTORIA DEL SI ...IO ERO SUL BLOG E C'ERANO PERSONE CHE PIANGEVANO NON PUOI GIUSTIFICARE NESSUNO DEL SI NESSUNO IO NEMMENO ROMA GIUSTIFICO 91 SI MA SIAMO IMPAZZITI???LA GENTE HA TROPPA PAURA E AVANTI COSI NON CAMBIEREMO MAI NULLA MAI.......CERCHIAMO DI COMPRENDERE TUTTI SI è VERO POI FRA 2 ANNI STIAMO PER STRADA GRAZIE A LORO...QUEL GIORNO MI RICORDERò BENE DI PADOVA...ESCLUSI I 16 NO ...MA X FAVORE DRAGON