martedì 6 novembre 2007

RSU Bologna: - "I lavoratori hanno fatto un salto di qualità; ora sciopero di settore"

Un lungo pezzo del comunicato odierno di RSU Bologna:

(...) E’ giunta, qualche ora fa, una mail dell‘amministratore delegato che descrive come un lieto fine l’esito della “cessione di ramo d’azienda” alla società Comdata; non c’è nulla di cui rallegrarsi, è stata prodotta una rottura che ha visto, per la prima volta, la fuoriuscita di persone e attività dal perimetro aziendale, persone che hanno contribuito a far diventare Vodafone il colosso economico che conosciamo e di cui poi l’azienda si libera, dall’oggi al domani, per incrementare ancora di più i suoi già enormi guadagni. Le evoluzioni delle passate cessioni di ramo d’azienda, nel nostro settore, costituiscono fatti realmente accaduti e sono tutt’altro che confortanti e chissa’ se, a questo punto, le aziende si sentano piu’ serene nel replicare simili scelte.

L’aspetto che emerge e che risulta subito evidente è la spaccatura che la valutazione di questo accordo ha creato tra i lavoratori, a fronte di una battaglia condotta massicciamente e con larghissima partecipazione.

Rimane più di qualche perplessità in relazione ai tempi e alle modalità adottate per le operazioni di voto: ad Ivrea e’ stata negata ai lavoratori la commissione di garanzia espressamente richiesta in assemblea; a Roma non è stato permesso di tenere aperto il seggio per ulteriori giorni nonostante diverse persone dovessero ancora esprimersi; a Napoli, incredibilmente, è stato possibile votare solo il 5 novembre a risultato già acquisito, dove l’ampia maggioranza dei lavoratori era da tempo schierata per il “no”, posizione non rappresentata in tutti i territori, a differenza del “si”, aspetto questo che ha limitato la discussione e quindi la possibilità di una valutazione completa.

Va aggiunto che, nelle precedenti tornate assembleari, la richiesta di conferimento del mandato ad avviare una trattativa con l’azienda, aveva dato esito negativo, esito a cui però non è stato dato seguito in sede di coordinamento, ribaltando quanto emerso dai luoghi di lavoro.

Come parte del Sindacato, anche la Vodafone ha sostenuto con determinazione, soprattutto attraverso le solite forme di pressione che conosciamo, quello che viene presentato come il miglior accordo fin qui raggiunto nel settore delle TLC; accordo che, nonostante tutto, ha visto una sostanziale parità nel territorio di Milano e la bocciatura in due dei quattro territori rimanenti (Napoli e Roma). Un dato, inoltre: su 914 aventi diritto al voto, non si raggiunge la metà assoluta dei consensi. Immaginiamo allora cosa avrebbe potuto produrre un semplice “buon accordo”...

Non ci si puo’ fermare qui, è necessario dare seguito ai buoni intenti declamati e proseguire nella costruzione di uno sciopero di settore, in tempi brevi, che a questo punto, dopo le troppe esternalizzazioni prodotte dalle aziende, diventa un approdo irrinunciabile ma non esaustivo per contrastare quelle politiche al ribasso che vedono l’uomo unicamente al servizio dei profitti dell’impresa. Non riusciamo ad immaginare un sindacato che sia contrario o alternativo a ciò che i lavoratori decidono. Occorre che il Sindacato si faccia ascoltatore attento e interprete delle istanze che vengono dai posti di lavoro e delle legittime decisioni prese dai lavoratori.

Quanto costruito negli ultimi due mesi e quanto verrà fatto nei prossimi rappresenta una crescita della coscienza collettiva nei luoghi di lavoro e evidenzia la capacità delle lavoratrici e dei lavoratori di opporsi a ciò che ritengono sbagliato e dannoso. E’ proprio questo che determina una salto di qualità nella consapevolezza che hanno i lavoratori di porsi come soggetto in grado di organizzarsi, di sacrificarsi e di difendersi, consci che le conquiste nei luoghi di lavoro marciano di pari passo con l’avanzamento e il benessere sociale, come ci insegna la storia del mondo del lavoro nell’ultimo secolo.

Rsu Bologna

36 commenti:

Anonimo ha detto...

perfetto facciamo pure lo sciopero di settore va bene tutto !!!

Anonimo ha detto...

io partecipero allo sciopero di settore e cerchero di portare famiglia e amici!

esternalizzata tenace da Ivrea!

Care colleghe, cari colleghi ha detto...

La Rsu di Bologna ci continua a fare un ottimo lavoro, continuando ad avere chiari gli obbiettivi, la strada, e i rapporti, l'equilibrio dei rapporti tra struttura e lavoratori, amareggiati, delusi, e convinti che l'accordo e' una manovra piena di ombre, di bui.

E il comunicato dei provinciali della settimana scorsa, cosi’ differente dalla marea di insulti rivolti alla Rsu il 18/10 (toh! Il giorno prima dello sciopero!), sembra dirci che han capito che han perso la fiducia dei lavoratori; quindi vuol dire che l’agire da dentro funziona, almeno un poco.

In questo contesto si inserisce lo sciopero del 9 indetto dai Cobas, generale e generalizzato, che ha come obbiettivi la legge 30 e l’accordo del welfare che sin dall’inizio abbiamo individuato come strumento potente ad uso di Lor Signori a nostro discapito: la legge 30 va’ abrogata.

Penso ovvio che la Rsu bolognese non possa percorrere questo pezzo di “strada di lotta”.
Primo perche’ non sono Cobas e se han scelto di lavorare da dentro non devono dare pretesti alle segreterie.
Secondo perche’ uno sciopero dei Cobas e’ decisamente orientato politicamente mentre la Rsu ha avuto come punto di forza la coesione di tutto il call center ed e’ bene che cio’ rimanga.

Ma nulla vieta ai lavoratori di aderire allo sciopero spontaneamente. Chi voglia e spero tanti. Per tanti motivi:
sono giuste le rivendicazioni
ci riguardano integralmente
ci permettono di sbattere in faccia ad azienda e segreterie sindacali che “l’accordo migliore del mondo” non ci piace

E ancora ci permette di mettere pressione alle segreterie, che han promesso lo sciopero di settore: ebbene noi lo spingiamo dal basso perche’ a Bologna sfileremo coi i colleghi della Telecom.
E secondo me diamo ancora piu’ forza proprio ad Alessandro, Daniele, Gabriele e Giorgio che avranno piu’ ragioni nel chiedere appoggio e impegno a Festi e C. verso le esigenze dei lavoratori come da loro richiamato nel comunicato.

Io invito tutti a scioperare e a venire alla manifestazione con i nostri conosciutissimi cartelli Vendesi che tanto male fanno al “brand” Vodafone. Ogni persona in piu’ ha un significato simbolico molto forte.
E a quelli che non aderisce ma che immagino avranno comunque voglia di contribuire succesivamente (alrimenti la chiusura di Bologna e’ tra l'altro, secondo me, alle porte) ecco, magari almeno, evitate di fare straordinario, questo ve lo supplico.

Saluti a tutti. Ste

Anonimo ha detto...

A chiunque serva il documento può scaricarlo qui:

Modello Diffida

Anonimo ha detto...

sembra che a Roma si vada molto di fretta!
arrivano notizie di una lettera piu' volte riscritta e modificata che dovrebbe essere firmata dai dipendenti ceduti.
Mi sembra alquanto strano che si compia questo processo di ufficializzazione e formalizzazione in tempi diversi nei vari CC d'italia.
A napoli il famoso welcome kit con badge e letterina doveva partire venerdi' 9 ma visto lo sciopero pnso slittera' tutto a Lunedi.
teneteci informati.
Dragon

Anonimo ha detto...

Per chi ha uno spazio su MySpace, il mio suggerimento è quello di aggiungere il banner "call strike" alla propria pagina e inviarlo ai propri "amici" copiando il cod html nel commento.

MySpace è un ottimo canale per far girare il più possibile l'informazione e tessere parallelamente una rete di coordinamento a livello Italia.

www.myspace.com/rockshake

Anonimo ha detto...

ho ricevuto proprio oggi la raccomandata con
oggetto:
"cessione del suo contratto a rapporto subordinato ai sensi dell'art.2112 c.c."

sono triste!

Anonimo ha detto...

Anche io ho ricevuto la stessa raccomandata ma mi son rallegrata quando mi hanno consegnato la prima ricevuta delle diffide: Vodafone.

Non c'è molto da star allegri ma almeno ci provo

MR

Anonimo ha detto...

M.R. hai modo di inviarmi la parte relativa alle azioni?
dragon

Anonimo ha detto...

Dragon... non ho lo scanner... se trovo il modo te l'invio...

MR

Anonimo ha detto...

modo trovato... attendi 1oretta massimo 2...

MR

Bartolomeo ha detto...

Per il nottambulo 4.01 "Care colleghe, cari colleghi".

Ovviamente mi fa piacere l'adesione allo sciopero Generale di venerdì. Tutti quelli che hanno sempre creduto in questa lotta, hanno detto sin dall'inizio che bisognava creare un percorso di lotta in crescendo, e lo sciopero generale del 9, l'assemblea nazionale di settore il 17, per poi arrivare ad uno sciopero di settore è coerente con questa convinzione. Il precariato è una piaga che ha toccato noi di Vodafone solo ora, ma è un male che fa danni già da tempo e sta avendo solo un'accelerata, dobbiamo combatterlo tutti insieme!

Una cosa invece la condivido meno: io sono COBAS, ma se la UIL, la CISL, la CGIL o l'UGL mettessero in campo una iniziativa valida, io parteciperei sicuramente, e non accetteri minimamente se i Cobas provassero ad impedirmelo; così come sarei pronto a non partecipare ad un'iniziativa dei Cobas che dovessi ritenerla sbagliata. Chi decide di rappresentare e tutelare i Lavoratori, dovrebbe farlo a prescindere da tutto.
Certo, tra i punti c'è anche la lotta alle discriminazioni sindacali (essendo di Napoli abbiamo vissuto direttamente sulla nostra pelle le ingiustizie consumate contro la democratica libertà di scelta dei Lavoratori), ma penso che garantire l'uguaglianza sindacale legandola alla volontà dei Lavoratori, debba essere un obiettivo che qualunque persona democratica si deve porre.

Riguardo all'orientameno politico dello sciopero poi, io non sono assolutamente orientato politicamente, onestamente non me ne passa neanche lontanamente per la testa dell'aspetto politico. Proviamo solo a valutare i fatti, condannandoli o promuovendoli per quello che sono e non per chi è il protagonista.
Perciò, se lo sciopero del 9 lo si ritiene di aiuto al percorso di lotta contro gli scempi del precariato, allora bisogna aderirvi; se non lo si ritiene valido, non si aderisce.

Io venerdì sciopero, perchè va bene perdere ma non certo arrendersi; perchè credo che attraverso la lotta in piazza si possano ottenere vittorie importanti (come la storia ci insegna); perchè credo che questo sia il miglior momento per frenare lo smantellamento del lavoro stabile in Italia... perchè sono ancora vivo!

Anonimo ha detto...

DRAGONNNNNNNNNNNN AVEVO TROVATO PURE IO LA SOLUZIONE GIUDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Anonimo ha detto...

E' vero che le rsu di Bologna e Milano non hanno aderito allo sciopero del 9?
Mi dicono che non ci sono comunicati dove le rsu dicano in modo chiaro che bisogna scioperare il giorno 9 e questo crea confusione.

Anonimo ha detto...

ragazzi intesta ha detto che le azioni sono un bonus di uscita quindi mandate il fax per non venderle prima del 133333333333333333333333333333 avete capito?????????????

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo con Bartolomeo, e l'ho anche affermato nel corso dell'assemblea autogestita tenutasi qui a Bologna ieri sera. E' altresi' vero che le nostre rsu non si sono ancora pronunciate in merito allo sciopero di domani. Premesso che al di la' della manifestazione del loro pensiero, ogni lavoratore, a prescindere dalla sua appartenenza a una determinata categoria, partito, sindacato etc dovrebbe riuscire ad elaborare soggettivamente una propria idea in merito alla propria partecipazione o meno, credo che l'adesione ad un principio dovrebbe avere priorita' assoluta rispetto al timore di scontrarsi contro il simbolo dal quale si vuol esser rappresentati. Se leggendo i punti focali dello sciopero del 9 mi ci trovo d'accordo, che m'importa, scusate, di chi firma il volantino. Le idee sono libere. E la Liberta' e' partecipazione.

Anonimo ha detto...

cioè se il volantino dei cobas lo firma che so Forza Nuova o La Destra (che stanno organizzando manifestazioni simili) voi aderite?

Anonimo ha detto...

Prima di dire altre cose vorrei specificare che ho parlato in prima persona singolare. Ho semplicemente espresso un mio pensiero, non quello di altri colleghi, amici, lavoratori, rsu etc. Quindi cerchiamo di non generalizzare facendo di tutta l'erba un fascio. In secondo luogo, la mia perplessita' risiede semplicemente nella constatazione che se lo stesso sciopero fosse stato indetto dai confederali, la partecipazione sarebbe stata piu' ampiamente pubblicizzata e legittimata. Anche all'interno dell'azienda stessa.

Anonimo ha detto...

dragon mi devi aiutare a roma non girano nessuna e.mail con gli RC MI SERVONOOOOOO LI DICONO SOLO A VOCE E HO SENTITO DIRE CHE NON DEVONO GIRARCI NULLA ......PRIMA CHE SPACCO LA FACCIA A QUALCUNO COME POSSO FAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

SbàBò ha detto...

Questo mio post vuole solo essere una testimonianza…anche per quei colleghi che in questi giorni sono scoraggiati e demoralizzati !
In molti mi chiedono “ E ora che si fa ? “..me lo chiedono perché dal 14 Settembre ,anche se non direttamente interessata dall’esternalizzazione ,non ho avuto dubbi su cosa era giusto fare.
Ero in piazza il 5 Ottobre..ero al corteo il 19 Ottobre e c’ero ancora il 20 Ottobre…
Sono andata a Roma …da Bologna !
Ho messo la mia faccia e il mio cuore in questa lotta, una lotta di solidarietà e di giustizia !
Per la mia storia personale,per educazione e formazione, ho sempre pensato che sia giusto portare
Avanti con coerenza e fermezza le proprie idee e i propri principi perché lo si deve prima di tutto a se stessi !
In questa brutta storia mi sono sentita :
VENDUTA ANCHE IO come i 914 colleghi dei quali non so neppure i nomi…
VENDUTA dall’azienda a cui ho dato il mio lavoro sempre con responsabilità
VENDUTA anche e soprattutto dal sindacato!Il sindacato che avevo scelto per rappresentarmi perché ritenevo che quello fosse il suo compito ,per la sua storia..per il suo statuto..…e anche perché mio nonno , mio padre…la mia famiglia di operai…mi hanno insegnato che il sindacato stava dalla parte dei lavoratori..CI CREDEVO..e lo volete sapere ? CI CREDO ANCORA!
Perché le strutture le fanno le persone e in quel sindacato ci sono ancora delle persone che stimo per la loro coerenza e il loro coraggio nel saper portare avanti prima di tutto e contro tutti la voce dei lavoratori!

Ma in questi giorni a chi mi chiedeva “Ora che si fa ?” io non sapevo più cosa rispondere…Non sapevo rispondere nemmeno a me stessa…
Ero stanca e demotivata perché mi sembrava che le nostre istanze di giustizia cadessero alla fine inascoltate…che tra Davide e Golia alla fine aveva vinto Golia !
Ho pensato : IO MI FERMO QUA !
INVECE NO !!!!
NON MI VOGLIO ARRENDERE !! Ho il dovere di continuare …per potermi guardare allo specchio e sapere che non ho lasciato nulla di intentato !! Per me , per i miei colleghi..e in generale
Per questa società…
“AVERE CORAGGIO SIGNIFICA SAPERE DI ESSERE SCONFITTI PRIMA ANCORA DI COMINCIARE …E COMINCIARE UGUALMENTE ….E ARRIVARE FINO IN FONDO….QUALSIASI COSA SUCCEDA. E’RARO VINCERE;IN QUESTI CASI,MA QUALCHE VOLTA SUCCEDE ! “
E’ una frase che mi ha trovata dalle pagine di un libro…dico mi ha trovata perché mi è capitata sotto gli occhi senza averla cercata e proprio in un momento in cui avevo bisogno di ricordarmi che è così….

IO IL 9 SCIOPERO !! Per dare un segnale al sindacato, per dare un segnale all’azienda…
Ancora una volta la mia faccia e il mio cartello saranno la testimonianza di tanti che non vogliono piegare la testa davanti alle ingiustizie!

NOI COMUNQUE ARRIVEREMO FINO IN FONDO…..E AVREMO COMUNQUE VINTO !

SbàBò

Anonimo ha detto...

CONTENTA TU !!!!

Anonimo ha detto...

Lo sciopero del 9 non è pubblicizzato da nessuno, se non ci muoviamo sarà un fallimento!!
Dove sono le rsu di milano, roma, bologna? perchè non si muovono?
Hanno paura ? e di cosa ?
Se fallisce lo sciopero avremo perso un'altra battaglia, non voglio che si legga sui comunicati e sulla stampa che in vodafone ha scioperato nemmeno il 5%, sarebbe un'altra vittoria dell'azienda
SVEGLIAAAAAA

Anonimo ha detto...

LE RSU TACCIONO.

federico ha detto...

A mio avviso questo scipero non DEVE essere "necessariamente" contro Vodafone o a favore dei COBAS o contro questa "esternalizzazione"!

In questo momento è chiaro che almeno per l'impiego privato non esiste più il contratto a tempo identerminato "il posto fisso".

Non basta più un'azienda in crisi per liberarsi di personale magari particolarmente costoso...

...ora possono farlo anche aziende sane e le statistiche parlano chiaro, stanno utilizzando questa opportunità alla grande.

Non sto quì a parlarvi di numeri ma voglio farVi una domanda.

E' questo il mondo che volete consegnare ai vostri figli?

Un mondo dove non si ha la certezza dell'impiego?

Dove non si possono fare progetti per il futuro?

Questo sciopero DEVE essere un segnale CHIARO per tutti!

Non esiste che un politico fa una promessa e non la mantiene!

Non esiste che si facciano accordi senza consensi!

Questo sciopero deve essere senza bandiera ma con un obiettivo.

Volere che un domani i nostri figli abbiano più certezze e chi non rispetta il mandato? Pazienza può essere "cambiato" come qualsiasi dipendente.

Joseph E. Stiglits che non è un pinco pallino qualsiasi ma un premio Nobel per l'economina, parlando della situazione italiana ha detto:

"Condivido le idee per cui le rigidità che ostacolano la crescita di un'economia debbano essere ridotte. Tuttavia ritengo anche che ogni riforma che comporti un AUMENTO DELL'INSICUREZZA DEI LAVORATORI DEBBA ESSERE ACCOMPAGNATA DA UN AUMENTO DELLA PROTEZIONE SOCIALE. SENZA QUESTE LA FLESSIBILITA' SI TRADUCE IN PRECARIETA'... I salari pagati ai lavoratori flessibili devono essere più alti e non più bassi, proprio perchè più alta è la loro probabilità di licenziamento"

Questo per me dovrebbe essere l'obiettivo comune!

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe sapere se c'e' un modo per far dimettere quelle facce di merda delle RSU... non so, raccolta firme o cose del genere...
Questi ci guadagnano solo, alle nostre spalle..Ci credete che Caterina Agostini non lavora dal mese di agosto? Sti bastardi hanno avuto 52.000 ore all'anno di permessi sindacali ed io mi devo fare il mazzo al telefono...
A questo punto non voglio che elementi del genere possano spacciarsi per rappresentanti dei lavoratori..io lavoro, loro no!!!!

Bartolomeo ha detto...

Per anonimo delle 11.08, che chiedeva se il volantino lo firma Forza Nuova o La destra se aderisco: tranne la firma di organizzazioni riconosciute criminali (Le Bestie di Satana o altro), io (Cobas) aderisco se i contenuti del volantino sono da me condivisi!!

Per chi chiede alle RSU di svegliarsi, continuate pure a scuoterli (se ne hanno bisogno) per svegliarli, ma se non si svegliano come ritenete debbano fare, siate autonomi e indipendenti e camminate da soli, non avete bisogno di chi vi porta per mano. Se il problema è per questioni pratiche che poco conoscete, allora mi posso adoperare per fare tutto il possibile per esservi d'aiuto.

Vi riporto un sms che ho appena ricevuto da persone che ho conosciuto in modo più profondo da poco, ma che mi hanno fatto subito capire che sono persone eccezionali. Lo riporto perchè penso che poche RSU, confederali, Cobas o altri, potrebbero meglio promuovere uno sciopero:

"9 novembre iniziamo con Comdata un nuovo capitolo di lavoro, ma soprattutto di donne e uomini che hanno promesso ai loro figli e a se stessi di non farsi mettere i piedi in testa più da nessuno. Ebbene noi domani dimostreremo a questi signori che i valori veri sono i nostri e noi non li tradiremo perchè sarebbe tradire noi stessi [...]".

Bartolomeo ha detto...

Per anonimo 17:26. Quando eravamo Metalmeccanici, raccogliendo più del 50% di firme dei Lavoratori si facevano decadere le RSU. In uno slancio di democrazia, con le Telecomunicazioni non c'è più nessuna possibilità. L'unica cosa è delegittimarli di fatto non considerandoli in assoluto, come se non esistessero.

Anonimo ha detto...

Non voglio contraddire nessuno, anzi!
L'insieme dei post ci dice: il 9 s'ha da Sciopera'!

Con mille ragioni che qui non ripeto, anche perche' inutili visto che chi leggera' fra poche ore avra' gia' ben deciso!

Voglio precisare una cosa sul punto Rsu, Rsu e sciopero Cobas, Rsu e sindacato.

Primo: ricordiamoci che ogni citta' ha la sua Rsu, ragazzi e ragazze. Venduti, pare, alcuni.
Ma non tutti.
Quindi dobbiamo ignorare o spingere alla dimissione questi.

A Bologna gia' da tempo ignoriamo le Rsu assenti, ma apprezziamo e sosteniamo i ragazzi che avete conosciuto nelle manifestazioni romane perche' eccezionali! Anche se spesso, inevitabilmente, possono dire o fare cose che non piacciono a me piuttosto che ad altri. E' banale.

E mai sia che loro perdano il nostro sostegno. Perche' anche da loro dipendera' se cade Miceli o no. Se le strutture indicono lo sciopero di settore o no.
E allora posso apprezzare enormemente Roberto, a Roma, che aderisce personalmente, ma non trovo niente da dire su Rsu Bologna che non si esprime al riguardo.

Certo e' vero che sarebbe auspicabile che la Cgil appoggiasse questo sciopero. Ma se la Cgil non lo fa, purtroppo stante ai regolamenti attuali, le Rsu slc non possono farlo pena l'espulsione.

Odio poi i tatticismi, ma secondo me occorre farli ogni tanto.

Probabilmente a Bologna domani saremo un centinaio. Bellissimo! Io dico che anche 20 sarebbe gia' un gran successo, perche’ gia' 17 in piu', me compreso, delle altre volte.

Ma se lo sciopero viene sponsorizzato anche dalle Rsu (che poi sarebbero solo quelle slc, no?) allora diventerebbero necessarie percentuali di adesione assolutamente elevate. E non c'era tempo e modo. Ne sono sicuro.

Teniamoci stretto questo sciopero dei lavoratori per i lavoratori che sembra quasi promosso per Vodafone.
Comunque vada, vedo dopo piu' probabile lo sciopero di settore, le dimissioni di Miceli, l'abrogazione della Legge 30. Basta muoversi sempre decisi, consapevoli, e anche forti di tante persone capaci: c'e' solo da organizzarsi bene.
Baci, buono sciopero.

M(BO) ha detto...

Grande Sbabò!

Anonimo ha detto...

Percentuale adesioni in vodafone dello sciopero del 9.
0,7 %

La fenice: ha detto...

E a Comdata CARE???? forse la percentuale è un po più alta?

Anonimo ha detto...

Comdata care :
napoli 19 scioperanti
roma 12 scioperanti
milano 1 scioperante
ivrea 0 scioperanti
padova 0 scioperanti

UN SUCCESSO !!

Anonimo ha detto...

complimenti a Ivrea.Siete ubici nel vostro genere.

Anonimo ha detto...

cOMPLIMENTI A MILANO !

1 SCIOPERANTE!

Anonimo ha detto...

a milano non c'era 1 scioperante, non so chi lo ha scritto ma io c'ero quindi so quanti eravamo.. comunque pochi ma come nelle altre città..

almeno 15.

Anonimo ha detto...

Forse gli altri 14 erano in riposo, ferie o permesso sindacale.