domenica 21 ottobre 2007

20/10 - Comunicato unitario dei lavoratori del corteo di Roma

Ieri, 19 ottobre, si è svolta una grande giornata di mobilitazione.

1500 lavoratrici e lavoratori Vodafone di tutta Italia si sono ritrovati a Roma per dire no alla cessione di ramo d'azienda.
Erano presenti lavoratori, iscritti alle organizzazioni sindacali e molti delegati di tutte le sigle.
E' grave, invece, il fatto che le segreterie nazionali non fossero presenti.
Ieri i lavoratori hanno scioperato contro l'esternalizzazione di 914 colleghi. Oggi è necessario fermarsi e tornare tra i lavoratori e tra i delegati, per costruire una strategia unitaria da porre in atto e ottenere il mandato dei lavoratori.
Riteniamo che il coordinamento di ieri è forse formalmente legittimo, ma non lo è altrettanto politicamente.
Con questi presupposti trattare oggi con l’azienda significa, di fatto, negare la volontà determinante e consapevole dei lavoratori che le organizzazioni sindacali rappresentano, ed assumersi la responsabilità di una grave scelta.

I delegati e i lavoratori del corteo di Roma

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Allora, lavoratori di Ivrea, è ora di partire anche noi con le DIFFIDE!!!

Che ne dite?

M(IV)

Anonimo ha detto...

A Napoli le diffide le abbiamo firmate..semplicemente perche' se non vi e' chiaro, ve lo sottolineamo!!! Oltretutto la diffida non implica nulla, se un giorno, per assurdo, decidessimo che per noi il Sindacato deve sedersi e trattare con l'azienda, potra' farlo!!!

Anonimo ha detto...

a CGIL, CISL e UIL: VI ASPETTIAMO IN ASSEMBLEA! E NON VENITE A RACCONTARCI ALTRE BALLE CHE SIAMO INFORMATI E VI SBRANIAMO!!

Anonimo ha detto...

Vergogna.....ci avete venduti a gennaio quando in prima istanza di accordo vi eravate gia' messi d'accordo senza ascoltare i lavoratori, che poi hanno capito e hanno bocciato quell'accordo!!!
Adesso basta...se assemblea ci sara' comportatevi da uomini d'onore e difendete quei valori per cui vi abbiamo portati la dove siete adesso...se no so' mazzate!!! E stavolta l'ORTOLANO abbusca...senza ombra di dubbio!

Anonimo ha detto...

l'ORTOLANO ha...ha...ha...

Anonimo ha detto...

PROCEDURA PER DISDIRE ISCRIZIONE SINDACALE: rechiamoci presso la segret dell'ufficio del personale, compiliamo un modulo pre-stampato e riconsegnamo immediatamente alla segr stessa. Dal mese successivo non avremo più l'addebito in busta paga.

Anonimo ha detto...

Questa e' una jihad contro Vodafone,da oggi non fate piu' target pero' tutti senza mezzi termini.
Not Ready , TMC e Recall andate a fare in culo.

Anonimo ha detto...

Secondo il mio modesto parere, è inutile continuare con i "mezzi termini" nei confronti delle attuali organizzazioni sindacali confederali. Leggo ancora la paura del dire e non dire, l'incertezza dell'accusa, la paura di schierarsi del tutto contro le organizzazioni sindacali nazionali.
Alcune RSU ancora con un piede in mezzo ai lavoratori e l'altro nelle segreterie.
SVEGLIATEVI!!!
Sono VEN-DU-TI !!!!
Dopo tutto quello che ci hanno fatto negli ultimi anni, lo SCHIFO che abbiamo visto, oggi stanno oltrepassando il limite.
Abbandoniamoli al loro destino. Non mi frega nulla della gloriosa storia della CGIL! Oramai è stata conquistata da faccendieri e politicanti. In passato ero iscritto alla UIL e lo sono stato per diversi anni ma da un bel po' non mi frega più nulla di loro, né minimamente di sostenerli con i miei soldi. Non credo più neanche in un loro rinnovamento: pensate che il nuovo partito Democratico di Veltroni & Co., che vuole a chiacchiere combattere il precariato selvaggio ha al suo fianco un'organizzazione sindacale di nome CISL. La peggiore! Quella che difende l'estrema flessibilità voluta dalla legge 30.
BASTA!!!
C'è bisogno di nuove organizzazioni sindacali che nascano dalla coesione dal basso, cioè dai lavoratori.

Io spero che anche la FIOMmuova i primi passi verso la scissione.

Gettate le attuali tessere e portiamo avanti RINASCITA e SCISSIONE

Anonimo ha detto...

IO pensavo che era una questione di lavoratori non una lotta per un nuovo sindacato, pensare che ho fatto anche sciopero...

M(BO) ha detto...

Se non hai capito che la lotta per cambiare il sindacato E' una lotta per i lavoratori non preoccuparti, purtroppo sei ancora in discreta compagnia.

Anonimo ha detto...

ma è vero che se i delegati sindacali non firmano l'accordo i lavoratori esternalizzati non prenderanno il premio di produzione?

Anonimo ha detto...

voglio iscrivermi subito a rinascita e scissione come devo fare?, quando facciamo un'altro sciopero? vodafone lo deve capire che non deve esternalizzare solo con lo sciopero li possaimo fermare..

qualche stronzo ha detto...

... una serie di cazzate.
c'è qualche imbecille che diffonde le false info delle segreterie sui blog. restituite tessere, togliete mandato. non abbiate paura di nulla. anche i lavoratori esternalizzati di wind hanno tolto il mandato a cgil-cisl-uil. purtroppo ci svegliamo sempre tardi. sabato chiedevamo una mobilitazione di settore. ma nessuno di noi sa quante esternalizzazioni fa questo settore con cgil-cisl-uil. meglio tardi che mai, svegliamoci