martedì 2 ottobre 2007

2/10 - Verso la manifestazione nazionale, chiesto un incontro con il Ministro Bersani

La lettera inviata oggi pomeriggio al Ministro Bersani per chiedere un incontro al termine della manifestazione di Roma:

Alla cortese attenzione
Del Sig. Ministro Pier Luigi Bersani

Oggetto: Richiesta di incontro dei Lavoratori Vodafone per il giorno 5 ottobre 2007.

Egregio Signor Ministro,

con la presente Le chiediamo di voler ricevere in data 5 ottobre, in occasione del nostro sciopero nazionale con manifestazione a Roma, una delegazione di Lavoratori Vodafone che possa argomentare con Lei circa la cessione del ramo d'azienda e dei 914 Lavoratori coinvolti alla società Comdata e sue controllate.
Ben chiara ci è la Sua sensibilità rispetto al tema delle esternalizzazioni, che sono un sistema per precarizzare lavoro stabile, visto che tanta eco ha avuto il Suo intervento rispetto alla cessione ramo d'azienda da parte di Nokia.
Le chiediamo quindi di voler accogliere la nostra delegazione che le testimonierà la richiesta di tutti noi di sospendere la cessione che Vodafone sta operando, in attesa di un emendamento che possa nuovamente relegare la cessione ramo d'azienda ad una mera operazione di risanamento bilancio per aziende in crisi, cosi' come originariamente concepita, correggendo quella stortura che oggi consente ad aziende ricchissime come la nostra di cedere un ramo d'azienda e di precarizzare le vite dei Lavoratori del nostro paese solo per abbattere costi fissi, solo per aumentare ancora di piu' gli utili.

Fiduciosi in un Suo interessamento alla nostra vicenda,
Le porgiamo i nostri saluti,

Lavoratrici e lavoratori Vodafone.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Bella lettera. Speriamo si interessi.

xx ccbo

Anonimo ha detto...

COMUNICATO UFFICIAL E 2 OTTOBRE DELLA RSU BOLOGNESE

Ciao a tutti,



di seguito il risultato delle adesioni raccolte nel solo pomeriggio di oggi con le altre notizie per la grande manifestazione di Roma.



81 colleghi hanno gia` prenotato il posto sui pullman e tante altre manifestazioni di appoggio e di solidarieta’ si stanno sviluppando (commoventi le tante mamme dispiaciute che non potranno esserci e che sottoscrivono quote d`adesione).



intanto continuano le sottoscrizioni per i pullman autofinanziati; sara` importante essere in tanti a Roma.







Sorprende l’incredibile numero di mail , a noi non riferibili , inviato nel pomeriggio dall`account “comunicati sindacali” ( addirittura 3, un record!!!) che palesa il tentativo di disorientare e danneggiare la riuscita della partecipata e unitaria manifestazione romana senza ottenere risultati: infatti la compattezza e la chiarezza con cui i lavoratori di questo call center si stanno muovendo dimostra quanta consapevolezza ci sia della situazione e su chi poter contare per organizzarsi per affrontare questa lunga e difficile vertenza.







Fioccano le adesioni:

da Catania, dove probabilmente 2 pullman partiranno il 4 notte alla volta di Roma (viaggiando di notte!)

da Roma arriveranno con l’intera famiglia.

da Napoli si organizzano auto, treni e pullman.

da Ivrea parteciperanno, nonostante la distanza (circa 1400 km in un giorno) e le difficolta’ che potete immaginare, con una delegazione.

Altri si stanno aggiungendo, per esempio lavoratori ex interinali, che sentono questa battaglia anche come la loro.



L`obiettivo e` raggiungere 800 persone a Roma su 4000 dipendenti (nonostante le “azioni di disturbo” e l`altra “manifestazione” convocata incredibilmente nonostante le problematiche e i limiti come descritto nel nostro precedente comunicato). Questo sarebbe uno straordinario successo, indispensabile per cercare di tenere aperta questa partita e spingere per impedire in futuro altre iniziative aziendali analoghe.



Bisogna muoversi uniti nel merito delle questioni, come stiamo facendo noi lavoratori di Bologna.

Proveremo anche a sollecitare un intervento del mondo politico che non puo` piu` stare a guardare; a tal proposito ci sara’ un incontro con un esponente del Ministero del Lavoro. Altre iniziative si stanno sviluppando.



Dobbiamo mettere in campo tutte le azioni utili, a partire da quelle proposte dal coordinamento dei delegati e condivise dai lavoratori che possano avere il massimo dell’efficacia.



I 914 possibili esternalizzati devono essere la nostra stella polare, il resto conta davvero poco.



Grazie a tutti.





RSU BOLOGNA

Anonimo ha detto...

Girno 5 ragazzi lasciamo i cc vuoti! Non abbiamo paura! la nostra unione deve essere piu' forte della loro strafottenza.

nocessione ha detto...

compagni della rsu di bologna, ho lasciato un post di commento su lo sciopero, autore nocessione, purtroppo da Milano non riusciamo a venire...dobbiamo far riuscire quella di milano a nostro modo..ma perfavore non facciamo di tutta l'erba un fascio con frasi del tipo l`altra “manifestazione” ..al di là delle delle segreterie anche i lavoratori di Milano sono incazzati..e anche se non possono e non riescono a venire a Roma, sono degni di tutto il rispetto.
Gianni

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
e giusto manifestare in qualsisasi posto Roma o Milano non cambia (Milano in questo momento sta' soffrendo molyo piu' di noi non dobbiamo lasciarli soli), l'importante e' restare uniti, continuamo cosi'. avanti a manifestare.

Anonimo ha detto...

ma perchè bersani e non damiano?
Ale

Anonimo ha detto...

Ciao, spero che questa lettera possa fare centro ed accendere l'interesse di Bersani e di tutta la politica.
Chiedo solo una cosa alle delegazioni sindacali ed in particaolare quelle di ivrea di non essere divise da guerre interne tra sindacalisti attivi e non poichè queste creano solo scismi e non unione...

Anonimo ha detto...

prova

Anonimo ha detto...

La partecipazione ad un evento come quello di Roma e' importante non solo per chi oggi fa parte dell'organico vodafone ma anche per tutti coloro che in modo precario occupano posizioni all'interno della struttura.

La cessione di ramo d'azienda dovrebbe essere legittimata solo ed esclusivamente in caso di gravi problemi per un'azienda ed in ogni caso dopo aver verificato l'effettiva e fattiva indipendenza economico-organizzativa della struttura.

Nel trimestrale presente sul portale vodafone viene comunicato che i clienti superano i 28 milioni e questa crescita e' dovuta sia alla capacita' dell'azienda di svolgere un ottimo lavoro di promozione ma anche al lavoro di marketing relazione che gli operatori svolgono giornalmente, operatori che hanno contribuito a far considerare il servizio assistenza di vodafone il miglior mezzo per divulgare la serieta' di una struttura che dovrebbe ricompensarli restituendo a loro fiducia nella struttura stessa.

Ho letto di commenti che cercano di devastare lo spirito di partecipazione che c'e' stato nelle varie occasioni, voglio a questo punto dire grazie a tutti coloro che erano vicino ai vodafone one di tutt'Italia perche' hanno sensibilizzato persone che non erano correttamente informate su quanto puo' accadere.
Ringrazio quindi chi mi ha informato sia come cittadina che come lavoratrice anche se non vodafone.

Ragazzi sono con voi al 100%

Grazie per il vostro contributo alla sensibilizzazione sociale per aver posto l'accento sul tema delle cessioni di ramo d'azienda.

Anonimo ha detto...

Ciao,
io sono uno dei lavoratori di Ivrea che andra' a Roma. Andare a Roma non e' creare scissioni tra sindalisti attivi e non e non e' una lotta tra fazioni ma, per me, e' individuare l'interlocutore giusto. A Milano c'e'il Top Management aziendale che ha deciso la cessione e che non ha intenzione di tornare sui propri passi, a Roma ci sono le Istituzione della Repubblica Italiana, fondata sul lavoro, che possono bloccare la cessione e rivedere la legislazione sul lavoro in modo che ci sia piu' etica nel mercato. Quindi andare a Milano, per me, significherebbe tentare di ottenere una buona armonizzazione mentre andare a Roma significa tentare di BLOCCARE la cessione. E' vero, non e' il momento di dividersi ma non e'soprattutto il momento di scelte strategiche errate!

Anonimo ha detto...

Ciao, io sono una delle lavoratrici di Ivrea che non andrà a Roma ma a Milano.
Sono concorde sul fatto che Roma al momento è il terreno più fertile su cui battere, ed infatti ho inoltrato anche la mail a Bersani richiedendo per il 5 l'incontro con NOI.
Vado a Milano per 2 fattori principali:
il primo prettamente economico e il secondo di gestione famigliare...

Quello che mi auguro è che il 5 entrambe le manifestazioni abbiamo successo... Spero vi sia una grande adesione da parte di tutti NOI ognuno portatore del proprio pensiero e della propria individualità.

Quindi cari AMICI e COLLEGHI auguri a tutti NOI che siamo fermamente convinti che il 5 ottobre o a Milano o a Roma si debba andare a far sentire la NOSTRA voce...

Anonimo ha detto...

vorrei sentire qualche opinione arrivare dal profondo nord est. padova ci sei?