lunedì 22 ottobre 2007

Cobas Vodafone: - "Un'assemblea nazionale per lo sciopero di settore"

Lo scorso venerdì 19 ottobre i lavoratori vodafone sono scesi in piazza, si sono riuniti a Roma in un riuscitissimo corteo di circa duemila persone, una corposa manifestazione di una sola volontà, dire no alla cessione del ramo che l'azienda intende mettere in atto.
Quella di venerdì è stata la manifestazione dei Lavoratori, partecipata infatti dagli stessi, dai delegati sindacali dei diversi stabilimenti, dai componenti del Cobas Vodafone ed altri componenti del Cobas del lavoro privato; non dalle strutture sindacali confederali che nella stessa giornata, a rimarcare l'attuale distanza
di posizione delle segreterie dai Lavoratori che sarebbero chiamati a rappresentare, hanno organizzato dei presidi dislocati sui vari territori, dei quali non ci pervengono testimonianze.
L'attuale distanza delle strutture sindacali confederali dalla base dei Lavoratori si concretizza soprattutto nel fatto che mentre i Lavoratori testimoniano fermamente il loro no a questo piano industriale, le segreterie nazionali di CGIL CISL E UIL incontrano l'azienda, ed oggi tornano tra le persone per provare a farsi dare un
mandato a trattare la cessione, in totale inosservanza di quanto i Dipendenti hanno già tante volte confermato nelle assemblee e con diffide scritte.
Il corteo, partecipato pure con spirito solidale da lavoratori di altre aziende e di altri settori si è poi riunito in piazza Barberini, e dal microfono predisposto dagli organizzatori è stato proposto un percorso di lotta crescente condiviso dai delegati dei vari territori e dalla piazza, nonché da alcuni delegati di altre aziende del
settore.
Il percorso individuato si pone l'obbiettivo di costituire un'assemblea nazionale di tutto il compartimento delle telecomunicazioni, che abbia lo scopo di costruire, nel più breve tempo possibile, uno sciopero dell' intero settore contro tutte le forme di cessioni esternalizzazioni e precariato presenti nelle varie aziende.
A valle della manifestazione una delegazione di lavoratori delle varie sedi è stata accolta da alcuni rappresentanti del ministero dello sviluppo economico, ai quali è stato nuovamente esposto il caso Vodafone e testimoniata l'urgenza di un intervento delle istituzioni visti gli strettissimi tempi a disposizione; e dai quali di rimando è pervenuto l'impegno ad una valutazione tempestiva della situazione e di un intervento che si concretizzi in una pressione sui vertici aziendali a riconsiderare il piano industriale in atto.

Cobas Vodafone

56 commenti:

Anonimo ha detto...

gia... quando abbiamo parlato in assemblea oggi a RABELLINO il cretino, l sciopero del settore lui ci ha risposto che ci facciamo solo una figura di merda, perche e impossibile portare in piazza tutta quella gente.

RABELLINO ha detto che era una cazzata e che lui dall'alto della sua esperienza ne ha già visti fallimenti simili...

Anonimo ha detto...

.... gia', quindi arrendersi sarebbe il giusto spirito di lotta??
REBELLINO VAFFANCULO!

Anonimo ha detto...

AD IVREA SUCCEDE:

Ad Ivrea possiamo permetterci di iniziare un discorso in pubblico canzonando "ore di assemblea finite?" ma dimenticandoci che il 17 si era detto che "la cessione non si deve fare" per poi presentarsi 5 giorni dopo con
"la cessione ci sarà bisogna solo sedersi e capire" (capisci me: NO)

Parlano di un bilancio in attivo da confermare "nero su bianco" perchè se fra 3 anni l'azienda non sarà più solida come possiamo appellarci alla clausola di salvaguardia?
Ma non sono sempre i soliti 3 anni in cui si richiede all'azienda di non esternalizzare il 190 e poi boh? Quindi rischiamo di essere esternalizzati, rientrare tra le grazie di mamma Vodafone e poi ri-uscire? Ma a Ivrea siamo anche bravi con i giri di parole!

Sempre nella bella Ivrea vogliono salvare le mamme (Elvira non sei mamma?), vogliono salvare le fasce protette, oh Dio puntiamo alle lacrimucce dei colleghi, puntiamo al consenso generale, mentre l'unico progetto che secondo me potrebbe in questo momento legare sindacato ed azienda è: "mandiamo via i non collegabili, sono un handicap"... O tutti o nessuno, ma ad Ivrea piace far credere che si lavora nel sociale!

Viene richiesto un consenso per sedersi al tavolo delle trattative, viene intonato un NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO E PER CHI NON L'AVESSE CAPITO NOOOOOOOOOO!
La cosa non tocca, le facce si macchian di sorrisi che a guardarle 2 manate ai lati male non ci stanno, ma ad Ivrea si può anche non sentire!

Continua la tiritera del io mi difendo perchè tu mi attacchi, dove il sindacato diventa la povera vittima dei lavoratori, ma non c'è da stupirsi ad Ivrea ognuno è vittima di questo male chiamato "non so cosa dire"!

Mi giro attorno, vedo amici/colleghi, vedo coloro che non hanno partecipato allo sciopero
che scuotono nervosamente la testa quasi a dir NO NO NO e a cui vorrei solo dire: "torna su, TU TI SEI TOLTO IL DIRITTO DI PAROLA", ma ad Ivrea non ci vergognamo!

E poi dopo tante "interessanti" cose dette, dopo tante domande non risposte o deviate su "quanto bene stiamo facendo" arrivano le minacce del "se non date il consenso andate di la senza niente", pure le mutande vi tenete o ridimensionate
i toni? Ivrea è la patria delle sceneggiate!

Siamo ancora lì ad URLARE che non dev'esserci la votazione per alzata di mano perchè antidemocratica, perchè non siamo tutti, perchè non si può contare il numero di mani alzate quando ci si ritrova ammucchiati, perchè non siamo vacche e lo urlo pure, ma c'è già chi conta per i sì... A Ivrea si fa quel che si vuole senza dar retta alla maggioranza!

Mi giro di scatto, vedo al massimo e sottolineo al massimo 10 mani alzate per il sì, ne contano 17 e non replicano, perchè non eravamo attenti alla conta (ma che siamo all'asilo? di che avete da temere se eravate 17 le stesse mani si rialzavano) e poi passiamo al NO, passiamo al Poli logistic della situazione che abbassa una ad una le mani, lo stesso Poli logistic che non conta PROPRIO TUTTI, 59 NO ma 5 ce li hanno mangiati perchè di lato a farci contare come VACCHE ci siamo MESSI TUTTI... ad Ivrea non si replica ai sindacati!

Questa è l'assemblea di ordinaria demenza che SOLO AD IVREA POTEVA VENIRE PROPOSTA, l'assemblea della non democrazia, l'assemblea dei giochi sporchi, l'assemblea del "mi rimangio tutto" magari un regalino l'ottengo, l'assemblea dell'"andate avanti" per salvare loro (ci vogliono dividere?), l'assemblea
del "se non ci date il consenso ce lo prendiamo"!

Domani (che è già oggi) sono sicura di una cosa: DIFFIDA DIFFIDA DIFFIDA!!!
PERCHE' PER FORTUNA AD IVREA CI SON AMICI/COLLEGHI CHE RAGIONANO CON LE LORO TESTE E VOI CHE NON LE AVETE NON AVRETE MAI IL NOSTRO CONSENSO, ecco perchè avete montato queste farse!!!

VENDUTI VENDUTI VENDUTI
E ANCHE
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
io ho visto Roma, l'ho vissuta, non mi fanno abbassar la testa così coloro CHE NON MI HAN APPOGGIATO!

MR

Anonimo ha detto...

Scusate ma non ho messo l'inizio:

Stasera ho partecipato all'assemblea sindacale svoltasi all'entrata della mensa, dove scalini facevano le veci di un pulpito... perchè a Ivrea si può anche non trovare un loco appropriato!

MR

Anonimo ha detto...

Ivrea, la battaglia non e' finita...
Questa esternalizzazione non si deve fare: il sindacato o ci appoggia o se ne va a casa!!!!!

Anonimo ha detto...

Che pecore ad Ivrea !!!!!!
Mi dispiace per quei pochi colleghi pensanti che si trovano seppelliti da decine e decine di pezzi di carne con la cuffia in testa... .
Auguri e buon viaggio a Comdata a loro .
Un abbraccio invece a chi non ha venduto la propria coscienza per 1000 euro al mese ed un calcio nel culo fra 5 anni .

Anonimo ha detto...

Sono un lavoratore di bologna che è sconvolto dalla violenza verbale e dalle minacce che vengono rivolte al sindacato ed in particolare alla CGIL, vorrei ricordare che il nostro nemico è sempre stato e sempre sarà, il padrone,e trovo veramente ignobile quanto viene scritto su questo blog a tal punto che per la prima volta in vita mia mi trovo costretto a nascondermi dietro l'anonimato non per evitare rappresaglie dal padrone ma per paura dei cosidetti "compagni".
Io sono iscritto da sempre al sindacato e fino a quando non trovero un'alternativa credibile (che non siete voi) continuero a militare nella cgil.
Bisognerebbe pensare che nella storia dei lavoratori l'unico soggetto pur con i suoi limiti e le sue debolezze che ha difeso e migliorato la vita e le condizioni dei lavoratori è stata la CGIL.
Si scrive su questo blog ,che chi sarà trasferito in Comdata (nessuno di noi bolognesi)dopo un certo periodo diventerà un lavoratore precario, dimenticando in modo GRAVE che fortunatamente grazie alla CGIL e all'art. 18 difeso con le unghie e con i denti, i lavoratori a tempo indeterminato non possono essere ne licenziati ne trasformati in lavoratori precari.
Inoltre vorrei ricordare che tutto ciò che noi chiediamo di difendere nel passagio a comdata, è stato conquistato dai lavoratori con il contributo della FIOM prima e della SLC dopo.
SONO SICURO CHE DOPO QUESTO MIO MESSAGGIO ,SARO' RICOPERTO DI INSULTI E SCATTERA' LA CACCIA ALL'UOMO, MA POICHE CREDO NELLA DEMOCRAZIA E NELLA PARTECIPAZIONE NON POTEVO ESIMERMI DALL'ESPRIMERE QUESTE MIE CONSIDERAZIONI (anche se mio malgrado, anonime).

Il cuoco ha detto...

Sono rimasto basito dallo svolgimento dell'assemblea,(il signor Poli puo' contare come vuole, poi quando i NO si contano in modo ordinato e civile dando il responso,(64 e c'erano tutti), il signor Poli dice:"ma non siamo ridicoli per favore".
Questa e' democrazia signor Poli? Questo e' stare dalla parte dei lavoratori che purtroppo ti hanno eletto qualche anno fa, signor Poli? Definire di grande successo lo sciopero del 19 non e' forse essere ridicolo signor Poli? Non avete dato una sola cifra di quello sciopero, ad Ivrea eravate 35,(e siete andati gratis fino in centro), noi abbiamo speso 40 euro di tasca nostra per 20 ore di pullmann ed eravamo in 43, signor Poli. Questo non vi fa fermare a riflettere un attimo che forse non state facendo cio' che vogliono i lavoratori, signor Poli? O forse la sua vista e' annebbiata dalla poltrona cui sta puntando? Ieri mentre andava via, signor Poli, con il suo soprabito scuro e la valigetta in mano non ho piu' visto un lavoratore Vodafone, ma un segretario provinciale di confederazione, quale lei probabilmente diventera' signor Poli, solamente che avra' un prezzo da pagare, la sua dignita' di lavoratore ed il rispetto di tante persone. Ognuno fa le sue scelte. Nel frattempo, la invio molto cortesemente a fare in culo.

Anonimo ha detto...

Bartolomeo facci sognare
dichiara uno sciopero generale !

Chiama Pulcinella e Pantalone
e sono sicuro sarà un figurone !

E se poi tutto andrà male
chissenefrega la colpa è confederale !

23 ottobre 2007 10.32

Anonimo ha detto...

Caro collega e concittadino delle 9.36, hai detto bene: la cgil È STATA. Non lo è più. Al contrario sta SCONFESSANDO 100 anni di sindacato. E cosa c'entra l'articolo 18? La legge maroni è lì apposta x bypassarla.

Anonimo ha detto...

Quando sentite mr. "percorso di lotta" (facile capire a chi mi riferisco) dire "stiamo organizzando un percorso di lotta", preoccupatevi e mettetevi un paio di pantaloni rinforzati.

la cuoca ha detto...

non è che ti sei tolta dal sindacato perche non riuscivi ad occupare tutte le poltrone in cgil?
Mi ricordi la favola della volpe e l'uva.

Anonimo ha detto...

chiamarti collega forse e'0 troppo scribacchino delle 9.36, ma come vedi nessuna caccia alla streghe ma solo considerazione per chi provoca senza alcun successo (simile alla storia delle RSU vodafone degli ultimi anni); eh si perche se un torto c'e' te lo sei fatto da solo scegliendo di non scegliere.
Auguri, ne hai bisogno!

Anonimo ha detto...

la cgil è il rimorchio della sinistra (moderata e non solo). su cisl e uil (che nel passato governo hanno firmato il patto di berlusca con gli italiani e che sabato con lui sedevano a difesa della legge 30) non mi spendo nemmeno. ma la cgil deve essere smascherata. due anni fa scassava la minchia contro la legge 30, riforma maroni, legge moratti, e bossi fini. ora le sta tutto bene. e' troppo facile dire che si è indipendenti dalla politica. dalla cgil vengono l'attuale sindaco di bologna, il presidente della camera, il ministro del lavoro e la sua sottosegretaria (che ci ha ricevuti il 5 ottobre). solo per citare i nomi "maggiori". non solo non è indipendente, ma manifesta (ad es. art. 18) contro un governo, per andare poi al governo. se davvero voleva abbrogare la legge 30, ha un sacco di persone oggi al potere per farlo ...

Anonimo ha detto...

mi sono sfogata con il sindacalista ragazzi domani tutte le rsu sono a Roma per un cordinamento nazionale quindi ovvio che pure ROMA CI VA` CMQ GLI HO DETTO CHE LA DIFFIDA SE NON SI COMPORTANO BENE LA FACCIO.ABBIAMO DISCUSSO VANNO SOLO AD ASCOLTARE MA TUTTI NON SOLO ROMA IVREA NAPOLI CASERTA BOLOGNA MILANO ECCO BARTOLOMEO ERA QUESTO

Il cuoco ha detto...

Non faccio parte del CC quindi forse qualche vostra allusione personale puo' essere errata. La mia e' stata una semplice cronaca di cio' che e' successo durante una assemblea vergognosa. Ci sono almeno 70 testimoni, quindi lasciamo da parte discorsi astratti e parliamo di cose REALI. La realta' e' che i lavoratori sono in piazza, i sindacati no, ed e' sotto gli occhi di tutti. Non c'e' provocazione, solo FATTI.

la cuoca ha detto...

Mangia meno e ragiona di più.

Il caro collega Barbuto ha detto...

per anonimo delle 9.36.

La CGIL ha avuto un ruolo gigantesco nella storia della conquista dei diritti in questo paese. Non solo diritti sindacali; la CGIL ha fatto cultura, politica e società formando i lavoratori. Ora non è più così, non da oggi. Non dilunghiamoci sulle tappe che dagli anni 80 hanno portato il nostro sindacato ad essere il sindacatato della concertazione, delle carriere, della collusione politica (da quando la parte politica di riferimeto ha cominciato a governare l'Italia). Se ci limitiamo solo ai fatti di questi giorni della nostra azienda è impossibile non vedere come i nostri dirigenti dicano tutto e il contrario di tutto nel giro di pochi giorni ("manifestazione nazionale con sciopero di settore" e poi "no, sciopero vodafone con 8 presidi"), manovrino ad arte le comunicazioni (presunta mail con lista di crumiri del 5 ottobre denunciata solo la sera del 17 ottobre, per poter valutare l'opportunità di avvelenare o meno il clima, a seconda dell'aria che tirava in CC rispetto all'adesione alla giornata di Roma), soffochino il dibattito stesso dei lavoratori, indicendo assemblee contro il volere delle RSU (= gli unici in tutta questa faccenda che siano stati eletti da qualcuno - è bene ricordarlo) al solo sopo di prosciugare le ore di assemblea dei lavoratori.
Insomma le nostre strutture provinciali e nazionali sono cresciute, hanno finalmente imparato l'arte della "trasparenza", e si comportano come le multinazionali (le loro controparti, che utilizzano le leggi che critichiamo) e i partiti politici (che fanno le leggi che noi critichiamo). E' un po' come quando in Matrix scopri che tutta la realtà è frutto dell'eleborazione di un software...
In questo incubo kafkiano molti lavoratori si sentono come pazzi in camicia di forza, messi in una stanza con pareti imbottite e con musica di Chopin in sottofondo, per rilassarli. Chiaro che poi li vedi stravolti, con la voce roca e e gli occhi iniettati di disperazione - che tu confondi con violenza. Soprattutto perchè vedono nel corridoio del manicomio altri matti con i propri infermieri che camminano serenamente, e tu vorresti svegliarli tutti! Cazzo che trip!
Minacce? Macchè! Io sorrido di fronte a chi sbandiera il passato glorioso della CGIL (che - a parte le FIOM - non voleva estendere l'articolo 18 che tu citi alle piccole aziende) esattamente come sorrido di fronte a chi con troppo entusiasmo esulta di fronte agli spot dell'azienda e ai comizi dei dirigenti che illustrano una falsa politica aziendale nei Focus on Us. E' un teatro, che mette in scena sempre la stessa commedia con gli stessi costumi rattoppati e le stesse tecniche retoriche ormai insostenibili.
Nessuno ti ha mai minacciato, lo sappiamo entrambi.
Ma se qualcuno mai lo farà dillo ad alta voce, farai un favore a te e a noi. Attenzione però, potresti scoprire che chi ti minaccia è un funzionario sindacale, all'assemblea di oggi.
Scommettiamo?

la cuoca ha detto...

Caro Cuoco facci sognare
dichiara uno sciopero generale !

Chiama Pulcinella e Pantalone
e sono sicuro sarà un figurone !

E se poi tutto andrà male
chissenefrega la colpa è confederale

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti
scusare ma io non ho capito una cosa
Quando parliamo di settore intendiamo solo il mondo della telefonia o tutto il settore delle TLC?
Se si parla di tutto il settore delle TLC come convinciamo il mondo dello spettacolo e dello sport a scioperare insieme a noi?

Anonimo ha detto...

Grande matinee di Napoli...244 NO e O si...AHAHAHAHAHAHAH fottetevi bastardi padroni e sindacalisti......Assemblea riuscita.

Anonimo ha detto...

Dopo tutto sto casino i romani vanno in trattativa , i bolognesi vanno alle assemblee, a che servono le vostre diffide?
Ci avete portato a roma dicendo che la vendita non sarebbe mai avvenuta e adesso siamo già in trattativa ?
BUFFONI SIETE PEGGIO DEL SINDACATO

Anonimo ha detto...

guarda che ROMA e` l`unica che non ha votato il mandato delle segreterie l`unica che si `e rifiutata di farlo noi non abbiamo votato come gli altri.

Anonimo ha detto...

GRANDE MILANO!!!
la prima assemblea e' terminata con TUTTI NO!!!!
GRANDE MILANO!!!
GRANDI TUTTI!!
Continuiamo cosi' ragazzi!

Anonimo ha detto...

per anonimo delle 12.03
ma che gli rispondi....lasciateli stare.....nessun commento alle idiozie questi sono sindacalisti che provocano...o pensate che siamo tutti lavoratori qui???? ma dai ....

Anonimo ha detto...

ROMA non ha votato E` STATA L`UNICA SI `E RIFIUTATA DI FARLO!!!QUINDI ASPETTIAMO

Anonimo ha detto...

TLC sono solo Telecomunicazoni. Spettacolo, Sport ecc. non sono TLC, sono altri settori che nel caso della CGIL sono seguiti da SLC-CGIL.

La Regina ha detto...

Roma non solo si e` rifiutata di votare uno SCHIFO di proposta di accordo del genere, ma si e` addirittura rifiutata di indire un'assemblea per votare tale scempio.
Diciamo NO a chi intende rappresentarci senza averci consultati!

altra scioperatrice ha detto...

E` finita la prima assemblea a Napoli 244 No nessun SI....Noi non ci arrendiamo!

Anonimo ha detto...

URGENTEEEEEEEEEE RAGAZZI LEGGETE BENE CHI E` VENDUTO DA BOLOGNA IN SU` NON `E ANDATO NESSUNO A MILANO IL 20 LEGGETE QUESTO ......GUARDA UN PO` IVREA PADOVA E MILANO CI SONO ANDATI ALL`INCONTRO DEL 20 COMPLIMENTI ......LEGGETE PURE
Vi inviamo questo comunicato come delegati SLC CGIL di Vodafone Roma in quanto sentiamo la necessità di fare il punto della situazione. Le lotte che abbiamo fatto contro l’esternalizzazione, hanno visto un’ampia partecipazione ed una escalation di risultati.

Anche lo sciopero di venerdi 19 ottobre e’ andato molto bene! Contiamo di aver avuto una adesione del 95% a Boccabelli, buona alla rete, scarsa al Torrino e del 100% a Spinaceto! Abbiamo avuto una grande visibilita’ sui mezzi di stampa, dalle trasmissioni “l’Infedele” su La 7 e “Anno Zero” su Rai Due ad “Uno mattina” su Rai Uno e a “la vita in diretta” su Rai Due.

Contiamo che almeno 1500 persona hanno partecipato allo straordinaria manifestazione autoconvocata a Roma, (Via Barberini era completamente piena di persone!!!!) Moltissimi i romani. Hanno parlato di questa manifestazione, TG3 nazionale, alcune televisioni locali e diverse radio. Anche il 20 abbiamo avuto una buona visibilita’ nella manifestazione sulla precarieta’. Servizi del TG1, TG3 , TG4, e la 7.

Potremmo ritenerci soddisfatti, però , si perchè c’e’ un però, negli ultimi giorni il comportamento delle segreterie nazionali e’ iniziato ad essere strano. Dapprima era stato giustamente indetto un coordinamento dei delegati per il giorno 22, per verificare le strategie e modalità per portare avanti la vertenza e fin qui nulla da eccepire. Poi improvvisa la notizia che, i tre segretari generali, avevano accettato di sedersi al tavolo della trattativa con l’azienda, il pomeriggio del giorno 19, di fatto senza delegazione sindacale, in quanto in tutta Italia impegnata nella riuscita dello sciopero, e senza aver prima fatto un coordinamento con i delegati, e qui le cose iniziano a non tornare proprio.

Viste le lamentele dei delegati su tale scelta, hanno creduto di risolvere il tutto, convocando un coordinamento nazionale alle ore 18 del 19 (ribadiamo giorno dello sciopero) a MILANO, per poi il 20 andare a trattare con l’azienda. A tale coordinamento, da Bologna in giù, non c’era nessuno, mentre del nord c’erano 4/5 delegati. A quel punto non aveva senso parlare con l’azienda, e invece… l’incontro si ugualmente tenuto. Noi come Roma abbiamo deciso di non andare ne il 19 (eravamo in piazza a manifestare) e neanche il 20, secondo noi bisognava comunque fare una seria discussione tra i delegati, POI ANDARE DAI LAVORATORI IN ASSEMBLEA e poi eventualmente andare dall’azienda.

Dopo l’incontro, le segreterie nazionali hanno deciso (ribadiamo di fatto senza il coordinamento) di scrivere un ordine del giorno da far votare in assemblee, di corsa tra lunedì e martedì. Dopo tutti i problemi che abbiamo avuto per fare l’ultima assemblea, stranamente l’azienda ci ha dato la suo ok per farle (dunque senza un problema di ore!!!), con solo 24 ore di preavviso e non 48 come avviene normalmente. Che strano! Noi abbiamo ritenuto di mantenere il punto dicendo che prima bisognava fare un coordinamento SERIO, dove mettere in campo TUTTE LE IPOTESI: fare le cause e le vertenze, continuare ad alzare il livello dello scontro, anche per solo pochi giorni, fare uno sciopero di SETTORE (tanto decantato ma mai proclamato), oppure trattare. Tutte queste cose NON SONO STATE DISCUSSE e le segreterie nazionali se ne sono uscite con questo ordine del giorno:


Questo testo o riteniamo insufficiente e insoddisfacente. Abbiamo ritenuto utile che era migliore la scelta di non fare le assemblee, di sollecitare urgentemente un coordinamento nazionale, per passare poi dopo dai lavoratori, entro lunedì, e dall’azienda martedì 30 o mercoledì 31 ottobre. Ieri nel tardo pomeriggio abbiamo saputo invece che mercoledì 24 ci sarà un incontro con l’azienda… è troppo sospetta TUTTA QUESTA FRETTA! Perché sono saltati tutti i normali percorsi sindacali? Noi siamo convinti che l’azienda, non sopporti più tutta questa ATTENZIONE nei suoi confronti, questo vorrebbe dire che abbiamo BEN lavorato!

A questo punto anche noi andremo all’incontro di mercoledì e pretenderemo che ci sia una discussione seria perché non siamo disposti ad accettare finti mantenimenti dei diritti che sono già previsti per legge, tutto quello che eventualmente verrà deciso dovrà passare a vaglio dei lavoratori a cui spetta l’ultima parola su qualunque tipo di accordo.


I delegati SLC CGIL VODAFONE Roma

Anonimo ha detto...

A milano alla prima assemblea ha vinto il NO all`unanimita'. Forza ragazzi continuiamo cosi!!!
Cmq x me non votare e' come votare SI. Piuttosto che un No preferiscono un forse,non so, vedremo...DEVE ESSERE NO. Non ci sono scuse

Anonimo ha detto...

QUELLI DEL NORD INVECE DI MANIFESTARE LO SCIOPERO SI SONO INCONTRATI IL 20 MA COMPLIMENTI RSU DEL NORD NON AVEVAMO DUBBI

Il cuoco ha detto...

Cara cuoca dei miei zebedei, invece di rispondere solo con slogan idioti o battute scontate, scrivi un po' di fatti, di cose reali, entra in una sana discussione, non fare solo la buffona. O e' troppo difficile per te? Ti pesa il confronto pubblico in un blog di lavoratori che non la pensano come te? Ti pesa il fatto che la proposta di accordo sia stata bocciata con una valanga di NO ancora prima di iniziare? Ti pesa il fatto che la gente ha capito che non si ottengono risultati con la pelle di 914 persone? Ti pesa il fatto che c'erano piu' persone in piazza che sotto le prefetture? Dicci qualcosa che possa faci cambiare idea e noi lo valuteremo, se no vai a fare lo spezzatino, che ti riesce da dio.

Anonimo ha detto...

A Napoli 244 NO nessun SI!

Le RSU con i territoriali al seguito sono scappati poco prima della fine dell'assemblea...

Anonimo ha detto...

Conclusa l'assemblea mattutina padovana... rsu manipolatori... Non hanno risposto ad una sola domanda fatta... Hanno recitato la loro bella poesiola in piedi sulla sedia come un disco rotto. Anche questa volta ci distingueremo come l'unica citta' che ha avuto il maggior numero di si... Mi viene da vomitare.. Aspettiamo stasera e vedremo.
P.S.E lo sfoglio dei voti? Non lo hanno mica fatto vicino a noi... ne vogliamo parlare???

IL PROFESSORE DI VESUVIANO ha detto...

Grande Napoli una risposta dovuta alla Casta.

Anonimo ha detto...

Ragazzi, ad Ivrea e' arrivato il seguente comunicato dalle RSU:

REFERENDUM OGGI DALLE 13 ALLE 19
Presso la nuova Reception

Aventi diritto al voto: i lavoratori dei reparti SUPPORTO TECNICO, DEALER SUPPORT, CORPORATE.


SE VOTI SI’: vuoi che andiamo a trattare con l’azienda su garanzie sociali, e diritti economici e normativi (Fondo, Premio di risultato, ticket, ecc.)

SE VOTI NO: non vuoi alcuna trattativa.

Il tempo stringe: entro il 7 Novembre avverra’ la cessione a Comdata.
Ci sediamo a trattare?

Un eventuale ipotesi di accordo sara’ comunque sottoposta a nuova votazione dei lavoratori impattati.

RSU Ivrea

Vergooooognaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

La mia paura e` questa: vogliamo il NO?
Bisogna votare.
Altrimenti con l'astensione ce la facciamo mettere nel "partus dal cul" (come si dice elegantemente dalle parti di Ivrea!)

Kiara* Ivrea

Il cuoco ha detto...

E se non basta,(perche' non basta mai), ecco altri fatti dell'assemblea di Ivrea: i sindacati vogliono chiedere lo stato dei conti a Vodafone, per vedere se e' un'azienda in crisi o e' sana, ma i bilanci di una azienda non sono pubblici?
Vogliono chiedere all'azienda di scrivere nero su bianco le condizioni del passaggio sul Piano Industriale che hanno detto essere triennale. Allora dovrebbero spiegarmi cosa c'era scritto sul Piano attualmente in vigore, se 2+2=4, dovremmo trovare traccia della esternalizzazione programmata, perche' avrebbero dovuto scriverla sul Piano,no?
Poi, dulcis in fundo, al termine dell'assemblea e' rimasto Mario Bros,(il responsabile di non socheccazzo di sindacato, il simpatico ometto con i baffi, che batte le mani), ci fermiamo a parlare e lui che dice?? Che il piano industriale di un'azienda non conta un cazzo! Che puo' cambiare anche 6 mesi dopo che e' stato stilato, se cambiano le condizioni di mercato! E mi dice che la legge30 non centra assolutamente NIENTE con questa cessione, MI DICE CHE NON E' VERO CHE LA LEGGE30 HA MODIFICATO LA DEFINIZIONE DI RAMO D'AZIENDA!!! E non vi dico cosa ha detto degli RSU di Ivrea,(disponibilissimo a dirlo a loro, senza problemi).
Ecco in che mani siamo.
Poi e' salito sulla sua macchinina magica, ha raccolto un po' di premi sul percorso, ha guadagnato due vite e ha finito lo schema. Bravo MariolinoBros!

Anonimo ha detto...

Non mi sembra vergognoso, piuttosto chi è per il no scriva cosa succede se si vota no.
Perchè anziche fare tanto casino il fronte del no non presenta una sua proposta con i punti importanti da richiedere?
Non è più credibile solamente dire di no, se non ci sono proposte concrete chi può ancora seguire la lotta?

Anonimo ha detto...

Bravo, complimenti.
Hai ragione.
Per questo Ivrea sta preparando un documento, che tutti gli interessati firmeranno e che sara` il NOSTRO programma da portare davanti all'azienda.
Chi meglio dei lavoratori sa cosa e` meglio per loro? Rabellino forse? Si si ..lui sa tutto!
Crediamo al SupremoRabellino!

Anonimo ha detto...

Gira voce che a Padova ha vinto il Si ..com'e` la storia?
E` vero?? O e` la solita bufala?

Anonimo ha detto...

Il fronte del no ha detto chiaro e tondo che si punta ad uno sciopero di settore per sensibilizzare tutti! E' poco credibile?

Anonimo ha detto...

Romani proprio non vi capisco.
prima dite di aver diffidato il sindacto dal fare assemblee e di votare il mandato, poi vi sedete al tavolo della trattativa senza prima aver chiesto il mandato ai lavoratori, infine vi assolvete dicendo una banalità ovvero che qualunque accordo saraà sottoposto al giudizio dei lavoratori ma questo da sempre lo fà più o meno bene anche il sindacato!
VERGOGNA1

Anonimo ha detto...

resoconto da milano: la prima e la seconda assemblea hanno votato NO!!! Adesso pero' dicono che dalla prossima chiameranno quelli degli uffici di HQ Caboto. Sapete cosa significa??? VOTERANNO SI' e Milano AFFONDERA'.....
AIUTOOOOOOOOOOOOO

Anonimo ha detto...

per anonimo delle 13.34:
cerco in breve di spiegarti che succede votando NO.
Non si dà mandato a rsu poco rappresentative e,come palesato nei fatti,interpreti di una partecipazione democratica in netta antitesi con l'etimologia del termine stesso,di andare a trattare con l'azienda, rappresentando soltanto tre sedi(cfr. comunicato RSU Roma).
Si invitano,quelle rsu ,spinte forse da eccessivo spirito di subalternità alle segreterie nazionali,a confrontarsi con le RSU di tutta Italia:non è stato molto carino da parte loro indire il coordinamento nella giornata dello sciopero...non si fa,non è buona educazione!
Si risottomette al voto delle assemblee di ogni sede quanto dal nuovo coordinamento verrà espresso e i Lavoratori potranno esprimersi liberamente e DEMOCRATICAMENTE sulla linea che intendono o meno appoggiare.
Si ridà la voce ai Lavoratori...pare che in questi giorni alcune rsu abbiano dimenticato che il loro mandato proviene dalla base e non dalle segreterie.
Non si vota una proposta che è stata falsata da un comunicato sindacale inviato ai Lavoratori della sede di Ivrea che snaturava del tutto l'odg sul quale viene richiesto il voto.
Qualcosa mi dice che tu hai piena consapevolezza di ciò a cui mi riferisco,ma a favore del resto d'Italia e dei poche Lavoratori d'Ivrea che possono essere incappati in un errore di valutazione è giusto ribadire che nè la clausola di salvaguardia,nè alcun vincolo ambientale sono espressi nel programma del mandato che le rsu hanno richiesto di votare.E' stato però inviato nel pomeriggio un comunicato che tali punti esplicitava in maniera fin troppo evidente,fuorchè risottomettere all'assemblea della sera lo stesso identico odg che sostituiva savaguardia e vincolo ambientale con l'infelice formula dell'inscindibilità tra commessa e lavoratore.NON SONO LA STESSA COSA,non hanno nemmeno una lontana parentela.
Queste alcune delle preponderanti ragioni e conseguenze del no.
Spero che le argomentazioni possano esserti sufficienti,in caso contrario non esitare a scrivere,ben disposto a fornirti le necessaria argomentazioni affinchè tu possa farti un'idea,non necessariamente uguale alla mia.A quella parolina tanto inflazionata,DEMOCRAZIA,ci tengo ancora molto.
Un saluto da Ivrea

Anonimo ha detto...

L'RSU DI IVREA NON VUOLE PERMETTERE AI LAVORATORI DI ASSISTERE ALLO SPOGLIO DELLE SCHEDE DEI 283 IMPATTATI!!!!

SONO DEI BASTARDI..NOI LAVORATORI NON CI FIDIAMO DI QUESTA RSU VENDUTA E IL FATTO CHE SI OPPONGANO AD UNO SPOGLIO TRASPARENTE NE E' LA CONFERMA!!!

Il cuoco ha detto...

Dice la popolazione,
"fuori quello scatolone"!
Contenente fuoco e ardore,
di ogni buon LAVORATORE
Che sia pubblico lo spoglio,
che sia puro come un giglio
E la mano che lo estragga,
lo riponga nel giaciglio
Ove a fine operazione,
vi si possa ritrovare
senza trucco e senza inganno, l'opinione popolare

Anonimo ha detto...

Da Roma

ROMA NON HA DATO ALCUN MANDATO AI SINDACATI PER TRATTARE CON L'AZIENDA!

MERCOLEDI C'E` UN INCONTRO FRA TUTTE LE DELEGAZIONI SINDACALI D'ITALIA(e NON con l'azienda)

Cosi finalmente si guarderanno in faccia uno con l'altro e dovranno dirsi cosa sta succedendo...

Angelica ha detto...

Per l'anonimo delle 13.23

Dal mio punto di vista l'accordo ci puo` essere ad ESCLUSIVA approvazione da parte dell’azienda dei seguenti punti:
- CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA SINE DIE (prima, durante e dopo la commessa),
- passaggio in blocco di tutta la contrattazione di secondo livello e di tutti gli accordi formali ed informali (scritti, a voce ecc.) sin ora raggiunti con il sindacato in 12 faticosi anni,
- mantenimento dei turni,
- esclusivita` della commessa Vodafone per i lavoratori oggetto di cessione,
- eventuali altre garanzie che ora non mi vengono in mente.

Ma prima di tutto l'azienda si deve rimangiare che gli accordi di secondo livello debbono essere ritrattati. Una volta per tutte: NON E` VERO! Il codice civile, art. 2112 dice: "Il cessionario è TENUTO ad applicare i trattamenti economici e normativi previsti dai contratti collettivi NAZIONALI, TERRITORIALI ed AZIENDALI vigenti alla data del trasferimento, fino alla loro scadenza, salvo che siano sostituiti da altri contratti collettivi applicabili all'impresa del cessionario. L'effetto di sostituzione si produce ESCLUSIVAMENTE FRA CONTRATTI COLLETTIVI DEL MEDESIMO LIVELLO.

Anonimo ha detto...

ragazzi scrivo da ROMA Eric sei un pezzo di merda tu e i 4 figli di puttana che ti sei potato il 20 perchè la verita' io la so avete FIRMATO UN ACCORDO CHE NON VALE PIU QUELLO DI FAR VOTARE LE PERSONE COME SE FOSSERE DELLE PECORE L'UNICA CHE SI è TIRATA INDIETRO è STATA ROMA NON ABBIAMO VOTATO E SI SONO RIFIUTATI DI ACCETTARE QUELL'ACCORDO VOI L'AVETE FIRMATO SCHIFOSIIIIIIIIIIIIIIIII.BENE NOI ERAVAMO ALLA MANIFESTAZIONE TE A FARE I CAZZI TUA CON LA VODAFONE A MILANO E LE SEGRETERIE CHE POI LUNEDI HANNO FATTO USCIRE IL COMUNICATO 914 IL MANDATO PER GLI ESTERNALIZATI.SEI UN GRAN BASTARDO TANTO TI VENGO A TROVARE E I SOLDI CHE LA VODAFONE TI HA DATO TE LI FAI AL'OSPEDALE...HANNO CHIAMATO LE TV ABBIAMO SCIOPERATO DOVEVAMO CONTINUARE LA LOTTA E LUI A ROVINATO TUTTO IVREAAAAAAAAAAAA MA ANCORA LO FATE CAMPARE HA ROVINATO 914 FAMIGLIE DOMANI C'è L'INCONTRO DI ROMA CI VANNO TUTTI E STANNO INCAZZATI NERI FACCI I NOMI DEGLI ALTRI 3 BASTARDI COME TE CHE AVETE FIRMATO L'ACCORDO CHE ORA NON VALE NEMMENO PIU'TI FAI GRANDE MENTRE GLI ALTRI SI FANNO IL CULO FAI VOMITARE IO TI DENUNCIO TANTO

Anonimo ha detto...

ciao a tutti il titolo "cobas vodafone" mi fa pensare che ci siano cobas anche in altre zone oltre ai mitici cobas di napoli...sono di milano, mi fate sapere se facciamo cobas ovunque??? ca**o non possiamo continuare cosi!!!

Anonimo ha detto...

Ho saputo che stamattina le segreterie si incontrano a Roma avete dettagli in merito?

Anonimo ha detto...

Ciao sono Raffaele Puzio, gentilmente vi chiedo di fermare tutti gli insulti e i proclami minacciosi nei confronti sia delle RSU sia dei colleghi che si affidano alle iniziative delle Confederazioni sindacali.

Il mio post non vuole essere una provocazione, semplicemente un invito a moderare i termini poichè tra lavoratori adesso si sta arrivando a fratture insanabili anche a livello personale.

Grazie per l'attenzione, ai colleghi di Pozzuoli vi chiedo di aderire al mio appello che ho girato ad un gruppo di lavoratori affinchè ci siano le condizioni per discutere "civilmente" fra noi.

Raffaele Puzio

IL PROFESSORE DI VESUVIANO ha detto...

V come Vergogna
V come Vodafone
V come Vaffanculo

leggete
http://lavoro.tiscali.it/articoli/07/ottobre/lavoro_vodafone_138.html

Anonimo ha detto...

COMUNICATO SINDACALE PADOVA:
Cari Colleghi,

Vi riportiamo I risultati delle votazioni tenutesi nelle assemblee di ieri 23 ottobre 2007.



L’ordine del giorno denominato “Esternalizzazione”, nel quale hanno votato, con voto segreto, solo i colleghi appartenenti ai gruppi interessati alla cessione del ramo d’azienda presenti, ha avuto il seguente esito:



votanti 104

favorevoli 85

contrari 17

nulle 2



L’emendamento riguardante il punto 1 (“la quantita’ dei lavoratori coinvolti nel trasferimento di ramo non puo’ essere un tabu’ per l’azienda, il numero puo’ essere ridotto”), non e’ stato approvato dall’assemblea.



L’ordine del giorno denominato “garanzie su piano industriale”, nel quale hanno votato, con voto palese, tutti i colleghi presenti, ha avuto il seguente esito:



votanti 303

favorevoli 278

contrari 10

nulle 15



Pertanto entrambi gli ordini del giorno sono stati approvati dall’assemblea dei lavoratori.



Vi terremo aggiornati sull’esito dell’incontro che iniziera’ nella mattinata di oggi a roma.



RSU Triveneto = MERDEEEE!!!