mercoledì 3 ottobre 2007

3/10 - L'assemblea di Bologna

Convocate ieri alle 19.00 dalle strutture provinciali, si sono tenute oggi alle 12.00 e alle 17.30 le accesissime assemblee al call center di Bologna.
Al termine delle assemblee è cominciata da parte della RSU la raccolta delle adesioni per la manifestazione di Bologna, che ad oggi conta 105 partecipanti. Nessuno ha invece finora aderito al corteo che si svolgerà a Milano.

Questo il comunicato delle segreterie provinciali di Bologna:

Il 5 Ottobre il corteo che sfilerà per le strade di Milano avrà un solo slogan “Vodafone deve sospendere la cessione di 914 lavoratori, perché ingiusta socialmente e sbagliata industrialmente”.
La Direzione Generale di Vodafone e il suo Consiglio di Amministrazione – proprio a Milano, nella città in cui hanno sede – non possono pensare che il sindacato accetti questa scelta senza colpo ferire. Per tanto invitiamo tutti i lavoratori e le RSU del centro e nord Italia (Roma esclusa) alla massima mobilitazione per la riuscita del corteo a Milano.
Ai lavoratori e alle RSU di Roma e del sud Italia (Napoli e Catania) lanciamo un appello perché partecipino al sit-in che si terrà a Piazza Santi Apostoli a Roma.
Dobbiamo tutti mobilitarci quindi per garantire che il maggior numero di persone possa partecipare alla giornata “No Vodafone”.
Il concentramento dei pullman per Milano per i lavoratori della sede di Bologna è previsto alle ore 6.00.


Questo invece il comunicato della RSU di Bologna:

Ciao a tutti.
Da questo momento partiamo con la raccolta di adesioni per l'importantissima manifestazione del 5 ottobre a Roma.
Quella della Capitale sarà una grande manifestazione, unitaria, così come era stato deciso a stragrande maggioranza dai delegati di tutta Italia nell'ultimo Coordinamento Nazionale tenutosi a Roma.
Sorprende aver appreso, leggendo il comunicato delle Segreterie Nazionali, che venisse indicata la sede di Milano come luogo della manifestazione; questa sede non è stata decisa dal Coordinamento Nazionale dei delegati di tutte le sedi ed è operativamente irraggiungibile dai tanti colleghi dei territori del sud, in prima fila in questi giorni nella battaglia per respingere l’esternalizzazione.

Noi andremo a Roma,
* perchè in linea con la democratica decisione assunta dai rappresentanti dei Lavoratori;
* perchè organizzativamente rappresenta il baricentro naturale in cui si può ritrovare il maggior numero di persone provenienti da tutte le sedi Vodafone
* perchè Roma è la sede delle Istituzioni e della politica, è quindi il luogo più idoneo in assoluto per cominciare un ragionamento volto alla modifica di una legislazione del lavoro che permette sempre più spesso operazioni sciagurate come quelle che Vodafone sta tentando di mettere in campo.

Per questo, per l'unità dei lavoratori e di tutte le sigle, noi saremo nel grande e partecipato corteo romano che segnera’ un punto da cui ripartire per creare le condizioni che permettano di modificare l’attuale assetto legislativo che regolamenta il mondo del lavoro, per riaffermare il valore delle regole e della rappresentanza, nell’interesse di tutti, lavoratori e sindacato.
Qualcuno si sta assumendo una grave responsabilità.
Sarebbe grave se qualcuno anteponesse interessi di sigla alla massima riuscita della manifestazione, infrangendo la legittimità del coordinamento (suprema forma di espressione dei lavoratori), rischiando di minare la riuscita della manifestazione e non rispettando le regole della stessa CGILche e’ un patrimonio del mondo del lavoro e orgoglio dei delegati.
Ora invece è il momento dell'unità.
Tutti a Roma.
I pullman partiranno alle 6.00 davanti al call center in Via Don Fiammelli.

6 commenti:

lady F. ha detto...

bravi a tutti i lavoratori di Bologna, gli rsu la sanno lunga!!! sveglia colleghi del triveneto!

simone CC Bo ha detto...

oggi ho visto qualcosa di straordinario:
SEMBRAVA DI ESSERE A MIRAFIORI, UNA UNITA' COSI', UNA FORZA DI QUESTO TIPO, 160 PERSONE CHE APPLAUDIVANO INTERVENTI DI DELEGATI E DEI LAVORATORI CHE CHIEDEVANO VERA UNITA', SUI CONTENUTI E SUL FARE LE COSE UTILI PER NON REPLICARE GLI SCHEMI PERDENTI GIA` UTILIZZATI CON SCIOPERI FINTI PER WIND, TELECOM ETC...
STI DELEGATI HANNO LE PALLE E CORAGGIO, 1 COLLEGA HA PIANTO, E` STATO QUALCOSA CHE PORTERO` CON ME SEMPRE.

SI PUO` PERDERE, MA BISOGNA ALMENO PROVARCI DAVVERO A VINCERE A DETTO 1 DELEGATO.
BHE, CONCORDO IN PIENO...
OLTRE ALLE COSE SCRITTE SUL COMUNICATO!
LORO CI HANNO SEMPRE DETTO TUTTO! E AVEVANO RAGIONE PURTROPPO...
ORA SIAMO PIU` UNITI CHE MAI, NONOSTANTE I FUNZIONARI ABBIANO FATTO LORO SI DI TUTTO OGGI PER DIVIDERE!


i funzionari delle 3 sigle sono stati quasi cacciati dai lavoratori che hanno chiesto a gran voce Roma come destinazione del corteo.

ci sono territori dove probabilmente qualcuno pensa piu` alla carriera e alle sigle e nasconde tante cose ai lavoratori

SVEGLIA!

Anonimo ha detto...

Matarazzo Bartolomeo (RSU Libere COBAS Napoli) stringe la mano a Pecoraro Scanio strappandogli una promessa...

http://www.youtube.com/watch?v=f18jqmybCso

Anonimo ha detto...

Nelle assemblee di Bologna si è vista la vera unione dei lavoratori Vodafone, che appoggiati dai loro delegati, non si fanno prendere per i fondelli da nessuno!

CI VEDIAMO TUTTI A ROMA!!!

Anonimo ha detto...

Bologna docet! Uniti per Vincere...almeno nella dignita'! Meditate delegati che avete ignorato la decisione del coordinamento! L'onda della Liberta' vi travolgera'!

Ivrea

Anonimo ha detto...

Ragazzi siete mitici! Magari tutte le RSU fossero pulite e combattive come voi!
Qui a Napoli le RSU fanno veramente cagare....
Non ci sono mai!!!!